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Le prevendite dell’Area Turismo di Sailing & Travel al NavigaMI 2014 (9-11 maggio) confermano lo studio di Barcheyacht, il portale dedicato a charter e noleggio: il turismo nautico è di nuovo in crescita. Sia in numeri assoluti sia per quanto riguarda la spesa per singolo noleggio. E, come si evince dalla ricerca realizzata dalla società triestina, il charterista del 2014 ha cambiato i suoi gusti per quanto riguarda barche, equipaggio e destinazioni. Catamarano lungo più di 10 metri, possibilmente in flottiglia meglio se con più di otto amici per passare da sette a dieci giorni in Croazia. Ecco il profilo medio della vacanza in charter secondo quanto emerge dall’indagine sul campo prodotta dal sito dedicato alla progettazione e alla prenotazione di vacanze in barca. 

 

Parte del merito di questa crescita va cercato anche nella grande rete. Internet è uno strumento che ha sempre più valore nel computo globale delle vacanze perché come spiega Marco Vascotto, cofondatore della piattaforma web, «le persone oggi si informano in autonomia, confrontano i prezzi e rendono il mercato molto più competitivo. Inoltre lo ampliano anche a persone con scarsissima esperienza nautica».

 

A confortare gli operatori ci sono anche i dati rilasciati dalla BVWW, l’ente tedesco che raccoglie le aziende attive in attività commerciali legate al turismo in acqua (dalla nautica alla subacquea) i numeri sono cominciati a risalire dal 2013 e il 2014 si preannuncia ancora più ricco. Non solo in termini di unità, ma anche per le singole scelte. Aumenta la lunghezza media e il multiscafo, grazie alla sua maggiore superficie vivibile negli spazi comuni, sta diventando la prima scelta dopo essere stato per anni, specie in Italia, la cenerentola delle offerte.

 

Aumenta la voglia di socializzazione e di gruppo così oltre a preferire equipaggi numerosi, che riducono anche le spese vive, si sceglie la flottiglia, che grazie a una programmazione più organizzata agevola anche chi ha neo esperienza e favorisce gli incontri. La durata della crociera raramente scende sotto la settimana e sempre più diu frequente raggiunge al doppia cifra. Se la meta di partenza è lontana e il viaggio aereo incide sul costo totale della vacanza, la scelta cade sulle due settimane. Insomma: oggi la gente ha voglia di navigare, chi può l’aiuti a farlo. 

 

Se sei un charter e vuoi partecipare al NavigaMI 2014 nella nuova Area Turismo Nautico, scrivici all’indirizzo [email protected].it

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