I cannoli di Maria Grammatico, sullo sfondo le Egadi

Il Tonno rosso di Favignana, il Gambero Rosso di Mazara del Vallo, il Melone Cartucciaru di Paceco, l‘Aglio di Nubia, il Grano antico Timilia, o Tumminia, il Marsala, primo vino DOC tra i vini italiani, il passito di Pantelleria e i vitigni autoctoni, Nero d’Avola, Grillo, Zibibbo, sono tra i migliori prodotti nel Distretto della Sicilia Occidentale. I piatti di questa zona della Sicilia sono speciali proprio per la materia prima cucinata secondo la tradizione locale, gustosamente mescolata alla cucina araba, ora ritrovata e a sua volta, reinventata.
Ecco alcune tappe, ricreative e appaganti, da mettere in agenda per chi visita queste zone, tra una tappa e l’altra del tour.

Tutti a scuola!

A Trapani, presso il Centro di Cultura Gastronomica Nuara – Cook Sicily, si sperimenta la contaminazione culturale, che definisce i piatti siciliani: qui si frequentano corsi durante i quali si entra in contatto con l’essenza della tradizione, si impara a preparare piatti antichi che si possono poi cucinare anche a casa. Cous Cous e Pesto alla trapanese, Busiate: pronti a incucciare, frisculiare, cunzare e abbivirare con lo chef Francesco Pinello?

In città sono in programma due manifestazioni di puro godimento, dal 16 al 19 giugno 2016 l’evento Cùscusu, rassegna di enogastronomia trapanese, con degustazioni, laboratori, mini corsi di cucina anche per bambini, wine tasting; dal 27 al 31 luglio, Stragusto, la Festa del cibo di strada del Mediterraneo.

La Scuola di Cucina Maria Grammatico propone corsi di cucina sicula e di pasticceria: torte salate, sformati, arancini, focacce, panelle, calzoni e poi genovesi, cannoli, tette delle monache. E’ la stessa Maria Grammatico che insegna e condivide le sue ricette. Maria, artista imprenditrice, ha 75 anni ed è conosciuta in tutto il mondo, durante le lezioni vi racconterà della sua vita, dei 15 anni passati presso le monache del convento di San Carlo: sembra di vederla mentre, da piccola, osserva da un buco della soffitta le suore che, di notte e in segreto, preparavano i dolci. A 26 anni con niente altro che 1 kg di mandorle e i segreti della suore iniziò la sua impresa. Il suo motto? “Fino alla bara si impara”.

Maria Grammatico durante una lezione sulla pasticceria siciliana a Erice

“A ciascuno il suo Marsala”

A Marsala, nome che da tradizione significherebbe Porto di Allah, è di default la degustazione del Marsala da Ciacco Putia Gourmet, Francesco Alagna ha aperto un locale, la putia ovvero la bottega, molto accogliente, con tavolini all’esterno, in piazza Purgatorio. Qui si cucinano i piatti della tradizione, anche quelli dimenticati, con la spesa fatta al mercato la mattina. Questo è il posto giusto per degustare il Marsala, il vino DOC tipico di questa zona, nelle sue diverse qualità da quello Vergine fino al Marsala Superiore Riserva, abbinato a salumi, formaggi, ostriche e al cioccolato di Modica: ognuno ha il suo Marsala, come si dice da Ciacco.

Ciacco Putia Gourmet a Marsala

Ciacco Putia Gourmet a Marsala

Donnafugata, la cultura del vino

Imprescindibile la visita alle cantine Donnafugata  di Marsala con la presentazione delle tecniche di produzione e la degustazione dei vini, conosciuti in tutto il mondo per qualità e sostenibilità, delle loro cantine, oltre a Marsala, Pantelleria e Contessa Entellina. Nel nuovo spazio di degustazione si sperimentano sei percorsi diversi, a seconda dei vini e degli abbinamenti ai piatti siciliani, oppure la degustazione d’autore con assaggi di annate storiche di vini speciali e fuori commercio come Vigna di Gabri, Tancredi e Chairandà, il costo varia da 15 a 45 euro. E il Ben Ryé, il Passito di Pantelleria DOC, vino da meditazione, consigliato con accompagnamento di formaggi erborinati o stagionati, foie gras, dolci di ricotta e pasticceria secca? Da provare perché è un’esperienza sensoriale che non si dimentica.

Marsala, Cantine Donnafugata, barriccaia sotterranea. Ph. W.Leonardi

Marsala, Cantine Donnafugata, barriccaia sotterranea. Ph. W.Leonardi

Prossimi eventi in calendario? Il 10 agosto, Calici di Stelle alla tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina, con l’assaggio delle uve in vigna.

Info dal portale del distretto

Il portale del Distretto della Sicilia Occidentale facilita il “lavoro” del turista, come un baedeker virtuale, con proposte di itinerari e presentazione degli eventi, utili la Travel app e l’art planner, strumento che consente al viaggiatore di programmare il proprio itinerario visualizzando mete, tempi di percorrenza e altre informazioni pratiche.

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