Con il primo blog dell’anno parto da lontano (è di buon auspicio per il futuro). Assaggiare con voi un po’ di Myanmar (Birmania) attraverso uno dei suo piatti tradizionali: la mohinga, una zuppa di pesce con i vermicelli di riso.
Il menu tipico birmano prevede un antipasto di brodo di carne o di pesce, un misto di curry di pesce e di carne servito con riso bianco, oppure al cocco, e verdure velocemente saltate nel wok il tutto accompagnato da una onnipresente salsa di pesce o di gamberi, piuttosto saporita, chiamata Ngapi. La vita social-culinaria dei Birmani si svolge nelle tea house, localini alla mano, dai tavoli in legno, spesso bassi a cui ci si siede su mini-sgabelli in plastica, qui si beve ottimo e leggero thè verde e girano  fritti di ogni genere. Per chi fosse di fretta e piacevolmente travolto dalla confusione nelle città, ma anche nei piccoli centri, può comprare frutta di ogni tipo ai banchetti nelle strade e nei mercati, cocco, papaya, il frutto del drago o il gustosissimo e ben strano durian oltre ad avocado di varie qualità.
b2ap3_thumbnail_birmania-1_20140114-174259_1.jpgIl vero fast food birmano è, però, la nostra Mohinga. La si gusta indistintamente come colazione o come cena, ma la magia che si nasconde in questo piatto è il modo in cui sceglierete di ordinarlo. Camminando per le vivissime strade delle città da Yangoon a Mandalay, fino a Bagan incontrerete gli streethawker, uomini che trasportano un pentolone con la zuppa appeso all’estremità di un palo portato sulle spalle, all’estremità opposta del palo pende un altro contenitore, che fa da contrappeso, con i noodle o i vermicelli, gli ingredienti da aggiungere e le ciotole per mangiare. Se hanno bisogno di acqua per il calderone la chiedono nelle case private. Chi preferisce il sorriso aperto e disarmante delle donne si fermerà, invece, a dei banchetti più o meno stabili, costruiti con delle tavole di legno e qualche seggiola di plastica sul lato della strada, a volte si cucina per terra (pavement stalls). I più temerari sceglieranno i trishaw peddler che vi serviranno il pranzo direttamente dal loro carretto-bicicletta.

Il piatto ha un sapore intenso ed è gustoso, lo mangiano tutti, a tutte le età, ed è pronto in qualsiasi momento della giornata. Per chi volesse provare l’esperienza dei sapori birmani ecco la ricetta: considerata la difficile reperibilità di alcuni ingredienti come il verde gourd, esteticamente poco accattivante oppure il gambo e i fiori del banano, ho tralasciato degli ingredienti e ne ho aggiunti altri, di profumo simile. Diciamo che il fast food birmano potrebbe richiedere da parte nostra un certo impegno culinario.

 

Ingredienti per la Mohinga made in Italy (per 4 persone):

– 1 cipolla rossa grattugiata

– 1 grossa cipolla bianca affettata

– 2 spicchi d’aglio pestati

– 300 grammi di filetti di pesce bianco (pesce gatto, branzino)

– 2 cm di radice di zenzero fresco grattugiata

– olio di arachidi

– 1 cucchiaino di polvere di citronella

– 1 cucchiaino di chili

– 1 cucchiaio di curcuma

– 1 litro e mezzo di brodo di pesce

– 100 ml di latte di cocco

– 1 cucchiaio di  pasta di gamberetti

– 4 cucchiai di farina di riso

– 300 grammi di noodle o vermicelli di riso

 

Da portate in tavola e da aggiungere al Mohinga:

– due uova sode tagliate a quarti

– due ciotole di fagiolini sbollentati e tagliati finemente

– un mazzetto di prezzemolo fresco

– 2 cipollotti freschi tagliati finemente

– Per chi ha tempo: zucca fritta o zucchine fritte,  oppure crocchette di ceci, anelli di cipolla fritti (la letteratura sull’argomento è molto varia, una sorta di leggenda: scegliete la vostra).

 

Preparazione:

1. Scaldate l’olio in un wok  e aggiungete la cipolla rossa, l’aglio, la citronella, lo zenzero. Fate rosolare qualche minuto e poi  aggiungete la pasta di gamberi, la curcuma e il chili;

2. Aggiungete il brodo, la farina di riso e la cipolla bianca a fette. Fate bollire e controllate che non si formino dei grumi, girate di tanto in tanto. Una volta che la zuppa bolle, abbassate la temperatura e continuate a cuocere per una decina di minuti;
3. Aggiungete il pesce tagliato a pezzetti insieme alla crema di cocco. Mescolate con cura e continuate a cuocere per altri dieci minuti circa. Regolate di sale;

4. Per preparate i noodle  fate scaldare una pentola con abbondante acqua, aggiungete i noodle, lasciateli in acqua per 5 minuti e scolateli;

5. Mettete i noodle nei piatti di portata e versatevi sopra la zuppa. Portate in tavola delle ciotoline con le uova sode tagliate a quarti, i cipollotti affettati, i fagiolini bolliti e tagliati finemente e aggiungete come vi ispira la vostra creatività, la zucca fritta, le zucchine fritte o delle frittelle di ceci tagliate a listarelle. Guarnite con il prezzemolo fresco.

 

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