Sto leggendo un libro fantastico, I biscotti di Baudelaire: il libro di cucina di Alice B. Toklas, Bollati Boringhieri, 2013. Certo la faccenda va molto oltre ai biscotti alla cannabis sativa della ricetta del poeta de I Fiori del Male, per quanto sono sicura abbiano trovato degli estimatori nel corso degli anni: lì dentro c’è un mondo che sembra già offuscato per noi così immersi nel presente.

 

Il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1954, ha la grazia di un racconto, la forza della vita e la creatività di chi cucina benissimo, anche in tempo di guerra. Alice B. Toklas era la compagna della scrittrice, poetessa e collezionista Gertrude Stein: con la cucina trovò uno spazio personale, ebbe molto successo e non fu più solo “la compagna di”. Vi consiglio di leggere le ricette, un vero tripudio. Divertenti i continui paragoni tra la cucina americana e francese, il resto tutto da gustare. Mi piace inoltre il fatto che si venga trasportati in quei salotti parigini di intellettuali dove, tra chiacchierate e discussioni, idee rivoluzionarie e geniali con Braque, Matisse, Hemingway, Picabia, Picasso, si aspettavano i ricevimenti serali, strepitosi per i piatti, gli ospiti e la cura con cui venivano curati i dettagli. Cene estreme, multiportata, esattamente agli antipodi dei nostri piatti unici multifunzionali.

Adesso, però, ritorno al presente e vi propongo una ricetta che si adatta  perfettamente alle esigenze di chi preferisce giocare d’anticipo, perché il tempo non basta mai: questo piatto è perfetto il giorno dopo essere stato cucinato. Et voilà il piatto unico, basta aggiungere riso basmati cotto a fuoco lentissimo con poca acqua nel soffritto d’aglio e zenzero.

 

b2ap3_thumbnail_blog-tonno-catalana-2.jpgIngredienti:

– ½ kg di tonno fresco (si presta bene anche la coda di coda di rospo)

– 10 pomodorini pachino

– 1 cipolla bianca o 2 cipollotti freschi

– 1 cuore di sedano

– erbe aromatiche: timo, dragoncello, maggiorana.

– aceto di vino bianco

– olio extravergine di oliva

– sale

– pepe

 

Preparazione:

1. Mettetele la cipolla in una ciotola di acqua fredda per quattro-cinque ore, serve per ammorbidirne il gusto;

2. Lavate il pesce sotto acqua corrente. Preparate la pentola dove lo cuocerete al vapore e aggiungete all’acqua fredda delle erbe aromatiche come maggiorana, timo o dragoncello: regaleranno il loro aroma al pesce. Poi sistemate il tonno nella vaporiera o nella pentola con il cestello e fatelo cuocere coperto per  circa quaranta minuti, poi controllate e valutate il tempo rimanente per terminare la cottura. Al posto del filetto di tonno intero potete usare le fette già pronte e fresche del supermercato, in questo caso i tempo di cottura si accorciano;

3. Togliete le cipolle dall’acqua e asciugatele. Tagliate il cuore di sedano a pezzettini;

4. Tagliate i pomodorini a pezzetti, togliete i semi. Oppure prendete pomodori più grandi, sbollentateli e togliete buccia e semi, poi tagliateli;

5. Prendete il tonno dalla pentola con attenzione per ché si sfalda, ma non è grave perché poi lo dovrete spezzettare grossolanamente. Aspettate che si raffreddi;

6. Una volta raffreddato il pesce bisogna unire  le cipolle,  i pomodori e il sedano e  condirlo con sale e pepe. Per quanto riguarda le proporzioni di olio e aceto devono essere due a uno: quindi diciamo sei cucchiai d’olio extra vergine per tre di aceto di vino bianco, per esempio.

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