Ho passato le ultime due settimane (e il post dengue) a Koh Phangan, come se non ci fosse un domani. 

 

Ho fatto tantissimo yoga, ho guidato il motorino senza meta da una punta all’altra dell’isola cantando a squarciagola, ho ballato a Eden fino all’alba del giorno dopo, ho guardato ogni tramonto da un punto diverso dell’isola, e ho lasciato stare per un attimo l’idea della monogamia.

 


Sono tornata in Europa perché avevo voglia di rivedere la mia famiglia, i miei amici, avevo bisogno di lasciare per un po’ l’isola (a volte è davvero intensa), di riconfrontarmi con le realtà della società occidentale e capire a che punto fossi, e perché avevo voglia di fare un corso di yoga aereo.
Quindi ho passato 5 giorni a Milano e 15 in Spagna, tra Ciudad Real (per il corso) e Barcellona (dove ho vissuto gli ultimi 5 anni pre-cambiovita). 

 

Quando tornai dall’India l’anno scorso ero convinta di aver fatto grandi progressi rispetto a certe relazioni e soprattutto personalmente, ma mi ritrovai ancora incastrata nelle stesse strutture mentali. Ero curiosa di capire se questa volta qualcosa fosse cambiato. E così è stato. Mi sono ritrovata a essere una persona decisamente più ottimista, più spensierata, e sicuramente più utile agli altri. Le relazioni su cui avevo lavorato hanno preso un’altra forma, magari non ancora quella ideale, ma almeno sono cambiate. E sapete, spesso ci aspettiamo che gli altri cambino, ma il segreto è riuscire a cambiare la forma in cui percepiamo le cose. Questo dà un gran sollievo. È stato bello vedere a che punto fossi. 


 

Ho fatto 10 giorni il corso di specializzazione in Yoga Aereo Unnata, in cui ho sperimentato cosa sia combinare yoga e volare, e mi sono divertita come una bambina. E infine, ho ritrovato la mia Barcellona, di cui mi ero stancata un anno fa, ed è stato meraviglioso vedere che non se l’era presa, e che mi ha accolto ancora una volta a braccia aperte e, come sempre, con mille sorprese.

 

Ora riparto per la Thailandia, sulla mia piccola isola, per continuare con i miei studi e livelli di hatha yoga, e ovviamente iniziare a insegnare yoga aereo. Ora dovrò decidere che fare, perché iniziano i monsoni: India, dove si trasferiscono i miei maestri e continuare la scuola? Europa, e lavoricchiare per qualche mese e tirar su un po’ di soldi, per poi tornare là a dicembre? Sono certa, che come sempre la risposta mi arriverà al momento giusto. 

 

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