An aerial view of the Great Sound, Bermuda

Oggi pomeriggio, alzo finalmente lo sguardo sopra i container, tra capannoni e gli alberi e……vedo due barche di Coppa America sfidarsi in un match race la cui boa di poppa era a 100 metri dai miei piedi!!! È tutto vero, a volerlo ed a poterci arrivare, questo posto è uno stadio pazzesco per la vela  Un lagunone, tipo lago con vento tra gli otto e i 12 nodi, acqua piatta, pochi salti di vento, costa collinosa ma non alta. In un solo colpo d’occhio ho visto sfrecciare due M32, due AC45 (Oracle e Team Japan), due piccoli foiling cat e un moth che forse, alla fine, era il più veloce di tutti.

Team Japan che insegue Oracle ovvero Dean Barker insegue James Spithill, come nella finale della Coppa numero 34.

Se Bermuda avesse le montagne…

Che dire? Se Bermuda avesse le montagne sarebbe un piccolo lago di Como. Se questo è il destino della vela televisiva, ovvero condizioni meteo quasi certe, specchio d’acqua medio piccolo e coste frequentabili dal pubblico c’è davvero da sognare legittimamente un ritorno di fiamma per la vela TOP sui nostri laghi del nord. Chissà, magari i nomi di Dervio, Gargnano, Campione, solo per dirne tre, soppianteranno Porto Cervo, Palma de Mallorca e Miami.

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