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Anche da Picchiotti (il cantiere rilevato da Perini Navi per la costruzione di yacht a motore) arriva l’ibrido. Il 73 metri Grace E, terzo esemplare della serie Vitruvius dopo l’Exuma (50 metri) e il Galileo E (55), sta effettuando le prove a mare e i risultati ottenuti sono soddisfacenti. Oltre alla motorizzazione ibrida diesel-elettrica, per la spinta invece che alla tradizionale linea d’asse il team progettuale ha preferito puntare sui piedi azipodali. Le eliche sono azionate da motori elettrici e la direzione della nave è data non da una pala del timone, ma dalla rotazione del pod stesso.

picchiotti-grace-4Dopo le prime prove, il comandante Eddie Cooney ha confermato «La scelta dei propulsori azimutali elettrici garantisce silenziosità e comodità di navigazione. Si arriva a questo risultato grazie all’assenza della linea d’asse, che fa sparire così anche le vibrazioni. Così ci si accorge di essere in navigazione solo guardando fuori». I giorni di test a mare sono serviti anche per verificare l’affidabilità del Dynamic Positioning system, il sistema che mantiene fissa la posizione della nave, in diverse condizioni meteo.

 

Il Grace E sviluppa su cinque ponti, il più alto dei quali, il Wellness Deck, è in buona parte occupato da un’area dedicata interamente al benessere attrezzata con palestra, sauna e idroterapia. Gli interni sono stati ideati da Remi Tessier. Aree comuni nei tre ponti superiori. Suite armatoriale a prua del main deck, come le due cabine vip, mentre gli altri quattro locali ospiti si trovano nel ponte inferiore. A questo livello anche le 10 cabine per l’equipaggio (quella del comandante è nel ponte superiore, a ridosso della timoneria), mentre i loro quartieri, sono disposti nel ponte più basso.

 

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