Perth è la città più isolata al mondo, non solo perché se ne sta tutta sola soletta nel bel mezzo del Western Australia (primo stato australiano per dimensioni: 2.529.875 km2 di superficie e più di 13.000 km di costa), ma anche perché ovunque tu voglia andare partendo da qui, probabilmente ti toccherà prendere un aereo.

 

Per trovare una città di dimensioni simili bisogna addirittura cambiare stato e arrivare fino ad Adelaide in South Australia a 2200 km di distanza. Almeno quattro ore di volo ci separano da Darwin, Sydney e Brisbane, con annesso cambio di fuso orario e quasi sicuramente anche di clima. Ma allora dove andare se si hanno quattro giorni liberi, qualche soldino da spendere e non si vuole per forza montare su un aereo? La scelta è presto fatta, si va a sud, nella zona dei vigneti di Margaret River. 

 

b2ap3_thumbnail_blog-australia-5-4.jpgTra noi e il nostro piccolo lodge a Yallingup ci sono 250 km di quasi nulla, fatta eccezione per le due cittadine di Rockingham e Mandurah. Una volta arrivati a Mandurah potrete addirittura scegliere tra due possibili alternative: la superstrada o la strada panoramica. Noi ovviamente le abbiamo fatte tutte e due, una all’andata e una al ritorno. La strada panoramica in realtà non lo è per niente; certo passa in mezzo ad un quasi-bosco ma il limite di velocità a 110 km/h, rarità in città, ti fa venire voglia di schiacciare l’acceleratore più che di apprezzare il panorama. Al contrario la superstrada è un susseguirsi di semafori e di limiti di velocità che passano dagli 80 ai 100 km/h come se la strada fosse una fisarmonica.

 

b2ap3_thumbnail_blog-australia-5-3.jpgChe dire, e io che pensavo che la geometria stradale contasse qualcosa! Che ingenua che sono, alla guida del mio ute (il pickup australiano) mi ero per un attimo dimenticata di essere in Australia, dove il limite di velocità non è dato dal tipo di strada ma da quante macchine probabilmente la percorreranno. Non vi è chiaro? A dire il vero nemmeno a me, fatto sta che potreste ritrovarvi il limite degli ottanta all’ora sul ponte della trafficatissima freeway e quello dei cento nella tortuosa stradina di campagna tra i vigneti perché tanto li ci passano poche macchine. Limiti bizzarri, quanto meno, da non oltrepassare, sicuramente, specialmente nei giorni delle feste quando è attivo il Double Demerits, ovvero doppia multa e doppi punti. 

 

b2ap3_thumbnail_blog-australia-5-2.jpgArmati di santa pazienza, che ben presto scopriremo non servirà solo a sopportare le bizzarrie stradali, arriviamo finalmente a destinazione. Yallingup, che in lingua aborigena vuol dire “Place of love”, è una piccola cittadina di un migliaio di abitanti che affaccia sull’oceano indiano ed è famosa per essere un paradiso per surfisti. Altre attrazioni degne di nota sono la Ngilgi Cave e la Cape to Cape Track che, con i suoi 140 km, ho scoperto essere un trekking molto apprezzato. Ammetto che per questa volta non ho intenzione ne’ di visitare la caverna, ne’ di fare trekking e vista la mia paura degli squali non credo che proverò il surf, ma la spiaggia è bellissima ed è perfetta per qualche foto, un bicchiere di vino e un po’ di relax in attesa del tramonto. 

 

E la cena? Si, dove si va a cena? 

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