Volvo ocean race

La Volvo Ocean Race accetta una nuova sfida e per la prossima edizione 2017/18 patrocinerà il Programma di Sostenibilità degli Oceani con altri partner tra cui, 11th Hour Racing,  AkzoNobel e la UN Environment. Proprio quest’ultima ha dato abbrivio al progetto attraverso la sua campagna Environment’s Clean Seas.

La salute degli oceani come tema centrale della Volvo Ocean Race, che intende lanciare un messaggio chiaro dopo la recente Conferenza Mondiale sul cambiamento climatico. L’evento entrerà nel mood ecologico per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sul problema dell’inquinamento marino da rifiuti plastici. Alcune iniziative sono state delineate per passare all’azione e cambiare rotta sull’uso della plastica.

Tre i pilastri della Strategia di Sostenibilità della Volvo Ocean Race

Minimizzare la propria impronta nell’ambiente, riducendo, e dove possibile eliminando, l’utilizzo della plastica “usa e getta” da parte dei partecipanti e all’interno dei Race Villages.

Lasciare un esempio positivo ovunque si vada, attraverso azioni concrete come la creazione di veri e propri Ocean Summit. L’obiettivo è quello di far convergere scienza, governi, sport e business in un unico impegno collettivo verso nuove azioni positive in questo settore.

Massimizzare l’impatto mediatico globale della competizione per espandere quanto più possibile la consapevolezza, un programma informativo per responsabilizzare e cambiare prospettiva, e un programma scientifico che vedrà protagonisti i nuovi 65 piedi, equipaggiati per la raccolta di dati direttamente in mare durante la gara.

volvo

Emirates Team New Zealand during In-port race of 2011-2012 Volvo Ocean Race, Miami – Foto shutterstock.com

Nuove eco-practice nel mondo dello sport

Tutto questo contribuirà allo studio degli oceani nelle aree più remote del pianeta. Interessante la presenza della 11th Hour Racing, Partner principale del Programma di Sostenibilità. Questa importante partnership insieme alla Volvo Ocean Race permetterà di fissare propositi ad ampio spettro e nuovi approcci per affrontare la questione dell’inquinamento nei mari, pionierizzando nuove “eco-practice” nel mondo dello sport.

mare blu

Branco di pesci – Foto shutterstock.com

L’obiettivo principale della Volvo Ocean Race è quello di sfruttare la piattaforma One Design per ridurre ed eliminare quanto più possibile in futuro l’emissione di combustibili fossili a bordo delle imbarcazioni. L’utilizzo di un idro-generatore da parte dei Team per la prima volta durante l’edizione 2017/18, rappresenta un primo passo. «Oggi, applaudiamo una serie di eccezionali obiettivi raggiunti e impegni riguardo il più ampio concetto di sostenibilità. Questa è la pietra miliare di una lunga collaborazione che andrà a beneficio delle squadre, aumenterà l’efficienza complessiva dell’evento, conquisterà i fan di tutto il mondo, porterà vantaggi alle comunità locali e globali, influenzerà l’intera industria dello sport,e infine contribuirà a ripristinare e proteggere la salute dei nostri oceani e delle vie navigabili», afferma con orgoglio Jeremy Pochman, Presidente della 11th Hour Race, che sancisce il passaggio ufficiale della Volvo Ocean Race sul fronte Green.

Commenti