Banyan-Tree-Maldives

Mirta Moraitis, la biologa italiana del Banyan Tree Marine Lab
Il Banyan Tree Marine Lab ha sede nei due resort ‘cugini’ Banyan Tree Vabbinfaru (2004) e Angsana Velavaru (2006), ed è diretto dalla simpatica biologa italiana Mirta Moraitis, laureata all’università di Ancona in Biologia Marina e Oceanografia. Dal 2006 Mirta gestisce un equipe di collaboratori e dei progetti concreti per rendere più sostenibile l’impatto dell’uomo sull’ambiente circostante. L’impegno del Marine Lab si traduce principalmente nella rigenerazione della barriera corallina  attraverso la creazione di un giardino di corallo e nella difesa delle tartarughe oltre ad altre interessanti iniziative come lezioni di biologia marina (fish talks) ed educazione ambientale nelle scuole locali, uscite di snorkeling e di immersione.

La giornata di Mirta
La giornata di lavoro di Mirta è scandita dalle numerose attività del centro. Sveglia alle 7:30 e in pochi minuti raggiunge il suo ‘ufficio’ rigorosamente a piedi nudi nella sabbia. Dopo la riunione del mattino con i collaboratori, iniziano ad arrivare i primi ospiti al Marine Lab per le classi interattive di biologia marina. Alle 10 parte la prima escursione guidata di snorkeling alla scoperta della variegata specie marina della barriera corallina. Alle 11, assieme agli ospiti, porta il pranzo alle tartarughe verdi il cui menu è a base di tonno, molto facile da trovare alle Maldive. A seguire, tocca la colazione – sempre a base di tonno – delle tartarughe più piccole nella vasca con cambio dell’acqua. Dopo pranzo altra immersione in laguna, dove Mirta con molta pazienza sta ricreando un giardino di coralli partendo da una griglia di ferro e palle di cemento ancorate al fondale, dove trapiantare frammenti di coralli rotti al fine di ricreare un valido habitat per i pesci. Alle 17 tocca ai trigoni, che attendono il cibo sotto il molo e per finire alle 18 altra lezione di educazione ambientale. Una sbirciatina alla posta elettronica, uno sguardo al tramonto e un’altra giornata volge al termine.

La lunga strada verso le Maldive
La scelta di trasferirsi alle Maldive per Mirta è stata dettata dalla sua grande passione per il mare e anche dalla volontà di abbracciare uno stile di vita più semplice dai ritmi più lenti, quasi un ritorno alla natura. Dopo la Laurea in Biologia Marina, ha completato nel 2004 il Master in ‘Giornalismo scientifico per gli ambienti acquatici’ presso l’Università Bicocca di Milano. Possiede brevetto PADI ed è istruttore scuba diving. Di origini italo-greche, Mirta è nata e cresciuta a Vicenza in una famiglia poliglotta e parla italiano, francese, inglese e un po’ di greco. La sua area di competenza è rappresentata dai nudibranchi, molluschi colorati che a suo avviso ‘sembrano pennellate di colore in miniatura’, ma è anche appassionata di mante, i ‘giganti del mare’. Mirta è attualmente alle prese con lo studio dell’impatto sull’equilibrio e sulla salute delle scogliere coralline dei predatori dei coralli in genere, stelle marine, molluschi e pesci coralliferi.

 

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