guccione

C’è un legame indissolubile tra Favignana e le sorelle Guccione. Grazie anche a una vita trascorsa sull’isola e dietro ai fornelli dell’Albergo Ristorante Egadi, vera e propria istituzione favignanese. Oggi, Maria e Giovanna gestiscono un appartamento che affittano ai turisti, realizzano quadri di grande successo e scrivono libri con le loro ricette più famose. Ma le sorelle Guccione rappresentano soprattutto l’anima di Favignana, grazie a un patrimonio culturale davvero unico.
Sailing & Travel ha avuto l’onore e la fortuna di entrare a casa Guccione per ascoltare i racconti favignanesi e scoprire la vera identità dell’isola. Davanti a un trancio di tonno affumicato e qualche creazione culinaria degna del miglior cuoco stellato.

favignana-1Maria, come sta Favignana?
«Favignana è ormai un’isola sempre più a rischio. Se non si fa nulla, l’anima di questo posto andrà perduta, dimenticata. In questi anni, come non mai, stiamo rischiando di perdere la nostra identità. Bisogna ricominciare a puntare sugli aspetti culturali e sul turismo per recuperare l’aspetto più vero di Favignana. Non si deve trattare però di festival dozzinali, ma di una valorizzazione reale. Perché Favignana ha a disposizione un patrimonio immenso.»

Per esempio?
«Qui puoi vendere l’essenza dell’isola, mettendo in mostra il suo aspetto più unico e soddisfando i sensi. Dell’isola si possono vendere i profumi di cedronella, timo e limone. Ma anche il tatto, invitando i turisti a toccare con mano gli antichi legni delle barche utilizzate per la pesca del tonno, su cui sono passate le mani di operai e pescatori che qui hanno vissuto e che rappresentano il cuore dell’isola. Le mani che appartengo a quest’isola. Questi sono i veri valori su cui puntare. In fondo, questo è un territorio ricchissimo di risorse culturali, e dunque rinnovabili. Solo valorizzando questo patrimonio potremo salvarci.»

Mai pensato di “scappare”?
«In passato ho pensato più volte di andarmene da qui, quando vedevo sempre più spesso sbarcare migliaia di turisti con il picnic sotto braccio, per poi ripartire qualche ora dopo lasciando l’isola piena di rifiuti. Il turismo va bene, è fondamentale, ma deve essere sempre rispettoso.»

Qual è la strada da percorrere?
«È necessario un coordinamento maggiore fra le isole minori per migliorare l’internazionalizzazione dei beni culturali e turistici, attraverso workshop e press tour, dando vita poi a un portale per rilanciare le isole proprio per quanto hanno di identitario. Ma purtroppo il peggior male di Favignana è quello di far credere di essere arrivati, far pensare che questo rappresenti il nostro punto di arrivo. Niente di più sbagliato.»

Una vita sull’isola: quali sono i ricordi più belli e quelli più brutti legati a Favignana?

«Il ricordo più bello è legato alla settimana delle Egadi e a Nino Allegra, direttore dell’Azienda Provinciale per oil turismo, morto pochi mesi fa. Tutto quello che so, l’ho imparato da lui, gli devo moltissimo, e insieme abbiamo lavorato per far crescere il più possibile la sensibilità dei favignanesi, per migliorare l’accoglienza e per dar vita a un modello di turismo sostenibile. Di momenti bui ce ne sono stati tanti, abbiamo passato molti momenti difficili, spesso lavorando oltre le nostre forze per ripagare i debiti che ci sono stati lasciati. Ma tutto questo ha contribuito a rafforzarci e a farci diventare d’acciaio.»

Ora che avete ceduto il vostro ristorante, dove si può mangiar bene a Favignana?
«Posso dirti le persone di cui mi fido io, quelle di cui conosco bene la cucina: U’Spiticchiu, locale molto semplice con prezzi abbastanza contenuti, e la trattoria El Pescador, ormai molto conosciuto, davvero buono anche se non proprio economico.»

favignana-2Quali sono le cale più affascinanti dell’isola?
«Le più belle sono sicuramente Cala Rossa e Cala Azzurra, ma non si può non citare Marasolo o Cala Selvaggia: una grande baia rotonda dai colori meravigliosi. Molte sono attrezzate anche per il turismo nautico: a Cala Rossa e Cala Azzurra sono presenti anche molti campi boe dell’area marina protetta.»

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