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Una volta fui ingaggiato per un campionato invernale in Liguria. Erano i tempi dei First 40.7. Un equipaggio di brave persone, ma non troppo raffinate nell’arte della vela agonistica: le boe non erano elementi intorno ai quali girare, ma stazioni di una via crucis fatta di nodi, danni e feriti. Erano letteralmente stazioni: a ogni manovra il loro First rimaneva inchiodato nel mare, credo che volessero essere sicuri di perdere anche quelle posizioni guadagnate quando qualche concorrente riusciva a inventarsi qualche tattica ancora più suicida (vedi: bordo sugli scogli o bordo dentro le reti da pesca) o riportava danni tipo il disalberamento o la perdita in mare del timoniere. L’armatore aveva quindi deciso che il problema era nelle manovre e quindi l’elemento coi galloni doveva essere un prodiere, ed eccomi a bordo. A metà della prima bolina capisco che l’esecuzione delle manovre era la sedicesima voce nella to do list per trasformare quel gruppo di bravi cristiani in un equipaggio su una barca da regata. Per carità, con me avevano smesso di dare lo spi per la bugna o iniziare la bolina senza genoa (in effetti mi davano un sacco di tempo per preparare la prua), ma alle boe arrivavano sempre poco prima che se ne andasse il gommone che rilevava i passaggi (ecco perché avevo tutto ‘sto tempo per prepararmi le manovre).

Dopo le prime tre regate consigliai all’armatore di risparmiare i soldi per il sottoscritto e di investirli in qualcuno che ricoprisse un ruolo di pozzetto: io potevo far recuperare 30 secondi a boa rispetto ai loro standard, ma se poi loro quei 30 secondi li utilizzavano per capire come mai non avevano la barca per cappello con qualche groppo da sbrogliare e stavano navigando serenamente (verso dove è un altro discorso) ero assolutamente inutile. L’armatore mi riconobbe la serietà professionale, decise di seguire il mio consiglio e per farmi vedere che aveva capito mi chiese indietro i soldi delle tre regate disputate insieme. A quel punto aggiunsi un altro paio di spiegazioni sugli impegni presi e sul tempo impiegato, sulla professione della di lui madre e ci lasciammo mandandoci cordialmente a navigare.

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