A bordo di Perpetual Loyal il suo supermaxi di 100 piedi, Anthony Bell che schierava lo skipper Tom Slingsby (l’asso olimpico vincitore dell’oro nel laser a Londra 2012) ha impiegato 1 giorno, 13 ore, 31 minuti, e 20 secondi per portare a termine la traversata di 628 miglia dall’Australia alla Tasmania, battendo così il tempo registrato nel 2012 da Wild Oats XI. Un miglioramento di ben 4 ore e 51 minuti che ha scritto un nuova pagina di storia della Rolex Sydney Hobart.

Il testa a testa tra Perpetual Loyal e Wild Oats XI è durato fino alle coste del Nuovo Galles del Sud. Poi il colpo di scena: Wild Oats è stato costretto a fermarsi per un problema al braccio meccanico della chiglia basculante, lasciando via libera a Perpetual Loyal che ha iniziato la sua cavalcata verso Hobart. Ma il record è stato possibile grazie anche al forte vento da Nord-Est che ha accompagnato Bell e il suo equipaggio per tutta la regata.

Prime impressioni all’arrivo

«È un successo di tutto l’equipaggio e il nostro navigatore ha fatto un lavoro superbo. Non ha sbagliato un colpo. È stato triste vedere Wild Oats ritirarsi. Li abbiamo visti fermarsi, li abbiamo chiamati via radio e gli abbiamo chiesto se avevano bisogno di aiuto, se fosse stato necessario ci saremo fermati».

Buone notizie anche per Francesco Mongelli a bordo di VOR 70 Giacomo che ha guadagnato la vittoria in tempo compensato.

 

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