Una serata tra amici sui Navigli milanesi e un’idea che è già sincronia. Si parte? Sì, si va in Scozia, la si naviga da ovest a est, attraversando lo storico canale di Caledonia e lo si racconta. Detto fatto.

In particolare, i tre amici sono Bruno Cianci storico e giornalista, Guido Cantini fotografo di nautica e Giacomo De Stefano, ambientalista conosciuto già per un suo viaggio a remi da Londra a Istanbul, sono protagonisti del libro Tre uomini in barca in Caledonia, Nutrimenti Editore: un diario di bordo e una guida pratica e utile scritta da chi il mare lo conosce e per cui navigare è uno stile di vita.

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Fort William, Scozia, UK. In navigazione su Takatani lungo il Canale di Caledonia. Ph: Guido Cantini / Sea&See

Con Takatani, una piccola barca a basso impatto acustico e ambientale, uno yawl progettato dall’inglese Iain Oughtred, l’equipaggio naviga a vela da ovest a est, lungo le acque interne scozzesi, percorrendo i 96 km e le 29 chiuse del canale di Caledonia, da Corpach nei pressi di Fort William sull’Oceano Atlantico, fino a Inverness sulla costa orientale scozzese sul mare del Nord, tra i paesaggi che il fotografo Guido Cantini ha reso in poetica bellezza. Si naviga avvistando castelli diroccati, tra i laghi, dal piccolo e affascinante Loch Oich al misterioso Loch Ness e Loch Lochy, uno dei più estesi, e le Highlands, scarsamente popolate e scenografiche, in un’avventura che sa di viaggio alla conoscenza di se stessi.

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Fort William, Scotland, UK, 2017. Takatani naviga Loch Ness. Ph: Guido Cantini / Sea&See

Il canale, opera dell’ingegnere scozzese Thomas Telford, fu costruito nel 1822, una via d’acqua in parte artificiale in parte naturale, è stato realizzato per evitare i rischi legati alla circumnavigazione della Scozia settentrionale e proteggere i mercantili britannici dagli interessi economici francesi nel XIX secolo, ora è tra gli Scheduled Ancient Monument, una costruzione storica o sito che deve essere preservato nelle sue condizioni originali.

I consigli dell’equipaggio per una buona riuscita del viaggio sono precisi e dettagliati, arricchiti da approfondimenti storici e geografici. Il tono del libro è anche scanzonato e divertito. Si parla del clima piovoso scozzese, una costante durante le quattro stagioni alle notti di giugno a 4-5 gradi, dal trasporto di Takatani per 2.500 km dall’Italia su un mezzo a olio vegetale combustibile, all’affollamento dei charter a motore lungo alcuni punti del canale. 

E per dirla con Jerome K. Jerome: “Non si deve pensare a ciò che ci potrebbe occorrere, ma soltanto a quello di cui non si può fare senza“. Il mare, una barca, un’amicizia.

Tre uomini in barca in Caledonia. Prefazione di Iain Oughtred. Postfazioni di Giacomo De Stefano e Guido Cantini. Con le foto di Guido Cantini. Nutrimenti Editore.

 

 

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