Second Line Parade
Musician in a Second Line Parade - Photo Credit: New Orleans & Company

«Non c’è città al mondo come New Orleans», scrive il New York Times che la mette al primo posto tra i 52 place to go nel 2018. Quest’anno decine di eventi hanno festeggiato i 300 anni della fascinosa città sul Mississippi. Ma è a dicembre che la città dà il meglio di sé.

cattedrale New Orleans

Jackson Square – Photo Credit: New Orleans & Company

A cominciare dal Celebration in the Oaks, il festival delle luci che prende il via al City Park il giorno successivo al Ringraziamento (23 novembre) e termina il primo gennaio. Secondo USA Today tra 10 più spettacolari negli Stati Uniti. A Capodanno, complici le temperature miti, tutta la città è una festa mobile. L’appuntamento è a Jackson Square e nelle romantiche stradine attorno dove alle 21 del 31 dicembre si esibiscono famosi cantanti jazz. Poi tutti con il naso all’insù per godersi la tradizionale discesa dell’enorme giglio nero e dorato simbolo della Big Easy che a mezzanotte in punto viene calato dalla cima di un palazzo per dare ufficialmente inizio al nuovo anno.

New Orleans

This is the Mercedes-Benz Superdome in New Orleans on February 3, 2013 – Photo Credit: New Orleans & Company

Mentre la St Louis Cathedral, uno dei migliori esempi di architettura francese negli Stati Uniti, fa da sfondo allo scenografico show son et lumière sul fiume Mississippi. Da godersi ai tavolini outdoor del leggendario Café du Monde, in Decatur Street, davanti a un piatto dei famosi bigné alla crema. Ma sono tante altre le invitanti occasioni della città che si è rifatta il look dopo il devastante uragano Katrina. Tutta Nola (come gli habitué chiamano la città) è una scoperta.

Luisiana

RoyalStreet – Photo Credit: New Orleans & Company

Da non perdere nella Big Easy

I magazzini restaurati del quartiere malfamato del porto attorno a Julia Street che ospitano gallerie d’arte come l’eclettica Ferrara, musei, ristoranti, boutique hotel.

Il French Quarter, cuore antico della città, sfilata di case gingerbread restaurate. Da Royal Street colonizzata dagli antiquari e dagli artisti di strada, a Bourbon Street zeppa di locali effervescenti. Le note dei miti del jazz risuonano al leggendario Tipitina’s in Napoleon Avenue (casa di band gloriose come i Neville Brothers), nei locali di Faubourg Marigny, mentre nel quartiere Bywater si affacciano nuovi bar alternativi e atelier di artisti.

musica

Convention and Visitors Bureau photos of the New Orleans area – Photo Credit: New Orleans & Company

Grande bouffe di mare al ristorante Pêche

Tartare di ostriche del golfo del Messico, cascate di gamberi (ricordate Forrest Gump?). Gli James Beard Awards, il più alto riconoscimento negli Usa hanno eletto lo chef del Pêche, Donald Link il migliore del sud del paese.

food

Seafood Gumbo – Photo Credit: New Orleans & Company

Il meglio della cucina creola all’Auction House Market

Décor industriale (cemento, colonne in legno, putrelle metalliche) in questa food hall di 800 metri quadrati che ospita una dozzina di chioschi di prelibatezze gastronomiche. Con l’immenso bar centrale dove gustare sushi, accras, empanadas preparati al momento.

French quarter

Balcony in New Orleans – Photo Credit: New Orleans & Company

Détox al Bikram yoga

Tappetino e asciugamano per il saluto al sole in questo grande studio scaldato a 40 gradi, con umidità al 40 per cento per eliminare più rapidamente le tossine.

Mississippi River

View from the Mississippi River – Photo Credit: New Orleans & Company

Notti magiche al Columns Hotel

Il più romantico, in una casa coloniale ottocentesca, location del cult movie Pretty Baby di Louis Malle.

Commenti