I must di Lisbona tra tradizione e modernità

1. Il mix perfetto di Lisbona

Le facciate delle vecchie case nell’Alfama – Foto shutterstock.com

Fascinosa come l’Avana, effervescente come Londra. Lisbona è un mix di tradizione e modernità, tra atmosfere oniriche che evocano mondi esotici ed edifici avveniristici in acciaio. Dall’antico quartiere dell’Alfama dove risuonano le struggenti melodie del fado ai locali di tendenza lungo il fiume Tago, all’ombra del  ponte 25 aprile, il Golden Gate locale.

2. Un evergreen che conquista anche i più snob

Il Mitico Tram 28, Lisbona – Foto shutterstock.com

Il mitico tram eléctrico giallo n. 28 parte da Largo Martim Moniz o dalla Baixa e percorre l’itinerario più suggestivo della città facendoci risparmiare faticose camminate in salita. E visitare i quartieri storici del centro come il  Bairro Alto, con i suoi negozi di abbigliamento e design. Ma anche il Chiado, punto di incontro per intellettuali ed artisti (da non perdere la Brasileira, il bar preferito di Pessoa davanti al quale è stata collocata la sua statua di bronzo). E naturalmente la Baixa, con le strade disegnate con squadra e righello 200 anni fa, melting pot di africani, cinesi che hanno aperto negozi, turchi e indiani sulla soglia dei loro ristoranti.

3. LX Factory

Il rinnovato quartiere LX Factory, Lisbona – Foto shutterstock.com

L’ex area industriale restaurata ha il sapore di un villaggio. Tra strade ciottolate, ciminiere e mattoni rossi di questo headquarter di creativi sono ospitati atelier di design, workshop e attività culturali. Ma anche ristorantini con un’anima come A PRAÇA (piatti portoghesi rivisitati), librerie e caffè.

4. Pink street

Pink Street – Foto shuttestock.com

Pochi rimpiangono l’atmosfera rétro di Cais do Sodré, antico quartiere di marinai e postriboli, appagati dalla passeggiata pedonale che parte da piazza del Commercio e costeggia il Tago, da Pink street ovvero rua Nova do Carvalho dal provocatorio asfalto rosa e dai locali trendy. Apripista, Lo Station Club, tavoli a pelo d’acqua, apprezzato da Mick Jagger, ritmi scatenati fino a notte fonda nel weekend.

5. Mouraria

Vita nuova a Mouraria, fino a qualche anno fa quartiere di droga e prostitute. Oggi tra le piazze e le facciate restaurate, si è insediata la nuova movida. Come il vegano The Food Temple i dove le sorprese vegetali della chef Alice Ming come il risotto con ananas e tofu hanno conquistato anche i non vegani.

6. Mercado da Ribeira

Mercado da Ribeira – Foto shutterstock.com

I sapori del Portogallo in mostra in questo mercato storico tra botteghe gourmand, chioschi e spazi degli chef stellati come Henrique Sà Pessoa. Imperdibili i suoi piccoli capolavori come il bacalhau com puré de grãos. L’aroma verace dell’Atlantico.

7. Casa Independente

Casa Independente, Lisbona

In un appartamento raffinato a Cais Sodré, ottima musica fino a tarda notte.

8.  Il quartiere di Belém

Torre di Belém – Foto shutterstock.com

Il quartiere di Belém è il luogo sull’estuario del Tago da cui Vasco da Gama salpò nel 1497 per la spedizione durante la quale scoprì le Indie. Al suo ritorno il re, Dom Manuel I, ordinò che vi fosse costruito un monastero in suo onore. Ora il Monastero dos Jerónimos e la vicina Torre di Belém sono gli esempi più riusciti del manuelino, lo stile architettonico portoghese del periodo gotico-rinascimentale, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

9. Pastéis de Belèm

I pastéis, i tipici dolci portoghesi – Foto shutterstock.com

Nel quartiere si trova anche l’ottocentesca Pastéis de Belèm, la pasticceria più famosa della città. Un must per gustare i pastéis, i tipici dolci con la cannella e lo zucchero.

10. A Vida Portuguesa

A Vida Portuguesa, Lisbona

A Vida Portuguesa, Lisbona

Il miglior shop della città, secondo Time Out, dell’ex giornalista Catarina Portas che forte del successo della boutique al Chado, ha aperto questo nuovo spazio in un’antica fabbrica di azuleyos. Oggetti di design e vintage di tutto il Portogallo, dai borghi sperduti alle città.

11. Le stazioni della Metro

L'architettura moderna della Gare do Oriente, Lisbona - Foto shutterstock.com

L’architettura moderna della Gare do Oriente, Lisbona – Foto shutterstock.com

Ogni stazione della metropolitana è un gioiello di arte contemporanea, con murales e piastrelle multicolori. Alla Stazione d’Oriente ci si trova davanti a un capolavoro di Santiago Calatrava, una foresta di pilastri candidi. Mentre al Parque das Naçoes ,quartiere che ospitava l’Expo, non bisogna perdere il Padiglione portoghese di Alvaro Siza, l’avveniristico ponte Vasco da Gama che con un salto di 17 chilometri, unisce le due sponde del Tago e soprattutto l’Oceanario, l’acquario oceanografico più grande d’Europa.

12. Memmo Alfama, un hotel zen

Memmo Alfama Hotel, Lisbona

Ritmi lenti come le acque del Tago che scorrono davanti in questo boutique hotel dai muri secolari nascosto in una viuzza dell’Alfama, arredi di Arne Jacobsen, terrazze e piscina affacciate sui tetti e il fiume.

13. Sea me Peixaria Moderna

Sea Me Peixaria Moderna, Lisbona

L’atmosfera è quella di un laboratorio di conserve, le grandi tavole, il pesce del giorno esposto sulle bancarelle dove i clienti scelgono quello da mettere nel loro piatto. Da applauso gli eccellenti sushi e sashimi, a base di granchio.

14. As Janelas Verdes Hotel

Colazone in giardino al As Janelas Verdes Hotel, Lisbona

Colazone in giardino al As Janelas Verdes Hotel, Lisbona

A un passo dal Tago, accanto al National Art Museum, si trova l’hotel As Janelas Verdes (ossia “finestre verdi”), in un piccolo palazzo di fine Ottocento. Tutte le camere sono soleggiate e vivaci, in primavera la giornata inizia con un meraviglioso breakfast servito nel giardino.

15. Shopping da sogno

Embaixada – Concept Store

Un concept store originale, in un palazzo moresco da Mille e una notte. Attorno al patio centrale, sotto la vetrata, si affacciano ristorante, bar, antiquario, atelier di artisti.

 

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