mare caraibico
Isole della Società

Riprende il viaggio. Dopo l’interruzione invernale siamo di nuovo a bordo e ricominciano i nostri racconti.

Best ha passato un inverno assai bagnato in quel di Taravao, un porticciolo infimo, molto protetto nell’istmo tra Tahiti Iti e Tahiti Nui. A parte qualche inevitabile fioritura di muffa (velocemente rimossa) e diverse difficoltà con il materiale elettrico, Best è tornata in forma smagliante grazie alle attenzioni del suo Capitano e all’assistenza del (quasi) volontario Giovanni, marinaio per caso e prodigo conversatore. Si riparte dunque esattamente da dove eravamo rimasti l’autunno scorso. Una bella navigata tra le Isole della Società con nuovi compagni di avventure. Franca e Gianfranco, liguri dentro e certamente grandi amanti del mare, e Simona, ragazza tosta e avventurosa, fortissimo “legante” del nostro variegato equipaggio.

Tramonto polinesiano – Moorea – Isole della Società

Ça va sans dire che le isole Sopra e Sotto Vento sono uno spettacolo continuo di colori e di luce, un caleidoscopio continuo sotto il cielo degli Alisei che cambia in un secondo. Da blu porcellana, infiocchettato di bioccoli candidi, a nero stracciato, sfolgorante di arcobaleni…mica facile trovare parole nuove per trasmettere la meraviglia continua di fronte alla bellezza. L’acqua liscia e trasparente delle lagune prende fuoco al tramonto o si trasforma in uno specchio di oro liquido in cui è impossibile non tuffarsi per l’ultimo magico bagnetto prima dell’happy hour.

viaggio in barca a vela

Veduta dal mare – Polinesia francese

Quest’anno ci siamo concessi tempi più rilassati tra Raiatea e Bora-Bora, ancora fuori stagione rispetto al turismo privilegiato che popola i villaggi esclusivi in Agosto. Ne abbiamo esplorato gli angoli più belli senza fretta e con enorme soddisfazione. Lagune turchesi, spiagge candide e vegetazione del verde più scintillante dopo il monsone invernale…tutto il repertorio dei paradisi tropicali che fanno sognare dispiegato generosamente intorno, sopra e sotto di noi.

L’intera palette dallo zaffiro intenso al turchese quasi trasparente delle acque basse, illumina di effetti speciali le nuvolette che vagabondano instancabili nel cielo mutevole. Raccogliamo i nostri cocchi sulla spiaggia, inforniamo il nostro pane ed esploriamo le lagune deserte e i piccoli motu coperti di palme e conchiglie (con grande delizia di Franca che fa della raccolta una attività quasi professionale). Irriducibili gommonauti e appassionati amanti di questa natura sfolgorante ed esuberante.

viaggio

Un banco di carangidi

Assolutamente da non perdere per i subacquei, anche principianti, le facili pass di Raiatea. Scortati da una corte di grigi e pinna nera e circondati da grandi banchi di carangidi in un’acqua così blu da sembrare persino finta. Assolutamente indispensabile, poi, un’esperienza (o più di una) nella rutilante foresta dell’interno.

Abbiamo giocato alle giovani marmotte scalando il letto scivoloso di un torrente in mezzo alla selva per superare il salto delle tre cascate e farci un bagno nelle acque fresche sotto la maggiore delle tre. Ci siamo avventurati tra le palme per sorprendere i grandi granchi scavatori fuori dalle loro tane e mi sono fatta nuovi amici: una sorprendente famiglia di gatti che popolano una piccola isola davanti a Uturoa (sembra che la cucina italiana li abbia entusiasmati).

Al calar del sole le ombre snelle delle canoe portate dai giovani polinesiani in allenamento per le tradizionali gare tra le isole scivolano veloci sull’acqua. Il suono dei tamburi riempie l’aria dei ritmi esotici ed eccitanti che accompagnano le scuole di danza tradizionale o semplici gruppi di danzatori spontanei nei movimenti ipnotici del tamurè.

tropici

Pesca dal molo

Belle le donne nei mercati, incoronate di fiori e vestite di colori sgargianti. Bello il sorriso di tutti quando ti rivolgono un chi-aorana di benvenuto. Belli i bambini educati e timidi che pescano sul moletto con qualunque tipo di bastoncino o che si scalmanano sul palco del saggio della scuola (evento sociale di grande rilevanza) davanti agli occhi estasiati di amici e parenti in una naturale commistione di faccette brune e pallidi nasini francesi. Bello il profumo del Tiarè che riempie le narici anche sotto gli scrosci dell’inevitabile acquazzone tropicale. Bello il vento fresco della sera e il pavè di stelle che improvvisamente riempie il cielo appena spenti gli ultimi bagliori lilla e ramati del crepuscolo che tracciano bande di luce nitidissime contro l’azzurro del cielo che si fa più cupo.

oceano pacifico

Tramonto sul mare – Tahiti

Meravigliosi i vecchi musicanti con l’ukulele e le collane di conchiglie all’angolo della strada, con le facce piene di rughe, i capelli candidi e grandi sorrisi sdentati per tutti. Bello l’enorme tassista Giovani (con una sola enne), dal nome quasi italiano grazie a una mamma quasi italiana, che tuona saluti roboanti alla volta del nostro quasi omonimo capitano.

Al baretto sul porto si trova il wi-fi. Tutti hanno un cellulare e il numero di macchine è sicuramente molto superiore a quello che ci si aspetterebbe di trovare su di una manciata di granelli di sabbia nell’immensità dell’oceano Pacifico. Eppure qui la vita ha ritmi più naturali e spontanei, il sole scandisce le attività e il senso di appartenenza culturale è ancora molto forte.

barca

La Vecchia Signora – Best Explorer

Lasciare la Polinesia Francese per proseguire il viaggio in realtà dispiace un po’, ma noi ci consoliamo pensando a quanti posti nuovi e fascinosi ci attendono, certamente più selvaggi e avventurosi. Scrutiamo il mare pieno di ochette e brindiamo al vento che gonfia le vele della nostra Vecchia Signora.

Per conoscerci meglio e per far parte delle avventure di Arctic Sail visitate il sito www.nordovestitalia.org o contattateci! Mailto: [email protected]; [email protected]

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