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Il momento magico è al tramonto quando la sfilata di dune si illumina di sfumature rossastre. Ma la costa di Caparica, di fronte a Lisbona, al di là del fiume Tago è una scoperta per godersi intere giornate in riva all’Atlantico.

Un paradiso con trenta chilometri di spiagge bianche a perdita d’occhio, le cabanas dei pescatori in legno color pastello, l’arrivo dei pescherecci carichi di prede, ingrediente dei menu offerti da chiringuito sulla sabbia accompagnati da un bicchiere di vinho verde o dal fruttato Esporao delle vigne dell’Alentejo.

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Costa di Caparica, Lisbona, Portogallo – Foto Shutterstock.com

Avvolti dal silenzio davanti allo specchio di mare calmo

I kitesurfer punteggiano il cielo con le vele colorate a praia do Castel, i surfisti si danno appuntamento a praia Cova do Vapor davanti al paesino di pescatori, gay e nudisti hanno colonizzato praia Bela Vista. Ma è spingendosi verso sud a Fonte da Telha e alla Laguna di Albufeira, riserva naturale tra dune e oceano, che la costa diventa selvaggia, regno di uccelli marini e bird watcher solitari che scrutano il cielo dove galoppano nuvole bianche. I più sportivi sfidano l’Arriba Fossil, un massiccio frastagliato, scolpito dalle tempeste in un’area paesaggistica protetta e attraversato da decine di sentieri nei boschi. Nel corso del tempo, l’erosione ha modellato i versanti scoscesi, dove trovano riparo poiane e barbagianni. Lo sguardo spazia a 360 gradi dalla Serra de Sintra a Capo Espichel salendo al Miradouro do Convento dos Capuchos.

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Costa di Caparica, Lisbona, Portogallo – Foto Shutterstock.com

Per un drink e uno spuntino ci si può fermare al Waikiki a praia da Sereia o a praia Riviera, mentre a praia Morena si scopre Borda de Agua, arredato con amache e tavolini dove si servono frutti di mare e pesce alla griglia. Una ventina di chilometri e si arriva a Sesimbra, borgo di pescatori da cartolina nella penisola di Arrabida arroccato sulla collina con i vicoli che sembrano scivolare nel mare blu e il porticciolo punteggiato di traineiras, piccole imbarcazioni dai colori vivaci.

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Costa di Caparica, Lisbona, Portogallo – Foto Shutterstock.com

Seguendo la costa, si incontra Portinho de Arrabida, una caletta annunciata dai pini marittimi con mare cristallino. Qualche chilometro e appare davanti agli occhi il profilo tormentato di Cap Espichel, il Finistère portoghese. In cima, il santuario barocco dedicato a Nossa Senhora do Cabo, un tempo rifugio di pellegrini. E un eremo quattrocentesco, l’Ermida da Memória, con l’interno rivestito di azulejos. Ma il must è sedersi davanti alle scogliere a picco, il faro sullo sfondo, e ammirare lo spettacolo grandioso del sole che si tuffa nell’oceano furibondo.

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