In Argentina ci si sposa giovanissimi e di conseguenza il dopo matrimonio è il più attivo possibile. E spesso sull’acqua.

 

In Argentina l’estate sta finendo, mentre in Italia si sentono già le prime temperature quasi estive. Per anni ho sentito dire la frase «ormai non ci sono più le mezze stagioni» e anche da queste parti le nonnine del paese dicono, in maniera un po’ più gauchesca: «siam passati dai sandali agli stivali». 

 

Nonostante le temperature siano d’autunno inoltrato di questi giorni, i figli dei miei amici del liceo hanno deciso di fare lo stesso il loro viaggio di nozze sul mare. Già, devo spiegare due cose prima: io sono una quasi cinquantenne il cui 5% degli amici italiani ha figli all’asilo. Invece, in Argentina, il 95% dei suoi amici ha figli all’Università oppure che stanno per sposarsi. L’indice di natalità nel Paese tanghero è altissimo e l’età media delle donne incinte è quasi adolescente, alcune vanno con la pancia a lezione e poi appena nato il figlio, lo mollano dalla nonna e vanno a ballare con le amiche. Un modo diverso di affrontare la maternità. Invece a Buenos Aires, dove abita la metà della popolazione argentina, le donne che lavorano e appartengono a una classe medio-alta, fanno i figli all’europea, intorno ai quarant’anni.

 

L’altro punto da spiegare a proposito del viaggio di nozze dei figli dei miei amici è che lo faranno sul mare ma in realtà è oceano, quindi le giornate dove poter fare un bagno in acqua almeno tiepida sono contate con le dita delle mani, particolarmente in questa fine stagione, dove la temperatura esterna inizia ad abbassarsi. Comunque c’è qualche somiglianza con il Bel Paese ed è il fatto che le nozze si iniziano a organizzare, e a pagare, un anno prima e nonostante i servizi meteorologici funzionino con largo anticipo, non possono dirti se a distanza di un anno, la scelta bizzarra che hai fatto per il tuo viaggio sarà aiutata dal tempo. 

 

Luciano e Florencia hanno scelto di fare una settimana all’insegna dello sport e dell’avventura prendendo lezioni di windsurf sull’Oceano Atlantico in una zona balneare molto gettonata: Pinamar. La prima cosa che s’impara è quella di stare in equilibrio sulla tavola e devo dire che, da un punto di vista pratico, è un’ottima scelta, visto che la situazione economica in Argentina è alquanto traballante. Inoltre con sole dieci ore, così dicono gli istruttori, puoi già fare qualche giro da solo senza allontanarti troppo e impari anche ad ascoltare il vento, scegliendo così da che parte andare.

 

Mi raccontano che ci sono tante coppie che scelgono di fare il corso insieme e di solito lei arriva più lontano, perché sta più attenta alle indicazioni dell’istruttore e perché è più leggera di lui. 

 

Se per caso il figlio degli amici dei vostri genitori ha finalmente deciso di sposarsi e viene in Argentina a fare il suo viaggio di nozze, a Buenos Aires può anche farsi un giro di 45’ sulla mongolfiera. Il costo è di quasi 300 euro a coppia e se arrivano mezz’ora prima della partenza potranno vedere mentre gonfiano il pallone! 

 

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