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È quanto emerge da un’indagine di Voyages-sncf.com, il sito di vendita della società ferroviaria francese SNCF, che ha reso noti alcuni dati di una ricerca commissionata ad Atomik Research, effettuata nell’aprile 2015 con 7000 interviste a viaggiatori dai 18 anni in su di: Italia, Regno Unito, Germania, Olanda, Spagna, Svizzera e Belgio.

Come ti studio il viaggiatore

I criteri per scegliere il mezzo di trasporto spostandosi nei paesi europei; il sistema di prenotazione; e le più frequenti cause di stress prima o durante la vacanza, sono stati gli ambiti di indagine cui hanno risposto i viaggiatori dei sette paesi europei, analizzati anche per età e sesso.

Vado in aereo, anche se il treno…

Alla domanda su quali sia il mezzo preferito per i viaggi lunghi, oggi risulta ancora l’aereo il preferito. È così da ormai diversi anni, da quando l’arrivo delle compagnie low cost ha spodestato il treno anche dalle preferenze dei viaggiatori under 24 e over 55. Al terzo posto l’auto che è messa in crisi dall’aumento del costo del carburante.

Recuperare il ritardo

Appare comunque chiaro che il treno sta recuperando fascino agli occhi dei viaggiatori. Le ragioni risiedono nei prezzi concorrenziali e nella maggiore comodità durante il viaggio, con la possibilità di spostarsi liberamente tra i vagoni. Anche l’assenza di complessi check-in gioca a favore della strada ferrata:la fila davanti al bancone della compagnia aerea e la necessità di arrivare fino a due ore prima della partenza del volo sono, secondo lo studio, una delle principali cause di stress da vacanza. Altro punto a favore del treno è la mancanza di limiti per quanto riguarda il numero o il peso dei bagagli (e al di là della passione italiana per la moda, questo è un argomento che stuzzica tutti i Paesi della ricerca).

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