Successo di pubblico alla Villa Reale di Monza, dove è stato possibile provare i visori di ultima generazione ArtGlass e vivere, immergendosi grazie alla realtà aumentata degli smartglass, un’esperienza arricchita di informazioni aggiuntive relative agli spazi, agli arredi e alle vicende storiche che hanno caratterizzato gli ambienti originali degli Appartamenti Privati del Secondo Piano Nobile della Reggia.

Una volta indossati gli occhiali e predisposto l’audio  con degli auricolari, si inizia il percorso e ci si immerge nella realtà parallela, aumentata, e il passato riappare nel presente.
Nuovi orizzonti tra intelligenza artificiale e realtà virtuale. Si inizia la visita passando attraverso un tendone di velluto e come in un teatro si inizia a viaggiare nel tempo: in ogni stanza si possono vedere mobili, tappezzerie, dipinti che ora non ci sono più ma la cui ricostruzione visiva è stata possibile grazie a un lavoro di ricerca iconografica negli archivi storici di immagini elaborate in un sistema di soluzioni informatiche integrate con calcoli di logistica e di localizzazione del visitatore. Il percorso è in continua implementazione e il costo degli occhiali è compreso nel biglietto di ingresso.

realtà virtualeBilioni di dollari per la realtà virtuale

Nel mondo intanto, tra intelligenza artificiale e realtà virtuale, le cifre sugli investimenti si fanno esorbitanti: per la realtà virtuale si parla di 30 bilioni di dollari entro il 2020 (fonte venture beat.com). Microsoft testa Xiaoice un software di intelligenza artificiale in Cina, girano voci sui Cardboard  2 di Google, forse in uscita alla fine del 2016: in plastica, con lenti migliori e con software integrato all’interno del sistema operativo Android. Le foto di Kate Middleton, Duchessa di Cambridge, mentre prova a luglio dello scorso anno l’Oculus Rift Sailinig Simulator con Sir Ben Ainslie, hanno fatto, in pochi secondi, il giro del mondo.

Nautical VRAnche la nautica cerca di stare al passo

Ma la nautica a che punto si trova in questo passaggio tra reale e virtuale? Per quanto riguarda l’approccio commerciale, con Nautical Vr, il contesto è quello della visualizzazione di yacht di lusso: si entra virtualmente nella futura barca e si provano differenti configurazioni, si aprono le porte e si accendono le luci, si può azionare la porta motorizzata dietro cui si vede una Jacuzzi, si possono ridisegnare gli interni. Acqua e cielo neanche a dirlo, gli effetti audio sono dinamici e realistici. Tutto è registrato per essere poi eventualmente condiviso.

simulatore realtà virtualePer quanto riguarda invece DriRun, il primo Virtual Sailing Simulator professionale, il discorso si approfondisce. DriRun simula le performance di yacht e vele con la possibilità di utilizzare in tempo reale tutti i dati forniti dalla strumentazione di bordo, proprio come in barca. Il simulatore sfrutta anche il database dello yacht virtuale per i replay, gli scenari e l’analisi delle prestazioni professionali.

In pratica si è creato un nuovo linguaggio condiviso tra naviganti e ingegneri con previsione dei rischi, tecniche, tattiche, strategie. Si possono sperimentare equipaggiamenti e componenti in scala reale, anticipare le reazioni dei piloti in casi di emergenza.

Nuovi orizzonti: giornalismo si fa virtuale

È del 17 febbraio la notizia della collaborazione della società Advanced Micro Device con The Associated Press per lo sviluppo del giornalismo virtuale di nuova generazione. AP fornirà la tecnologia grafica per vivere in realtà virtuale news e documenti, mentre AMD fornirà hardware e software per supportare il giornalismo virtuale.

Si era detto, infatti, che il 2016 sarebbe stato l’anno della realtà virtuale.

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