porto
Marina dei Cesari

Due anni fa quando abbiamo iniziato la nostra avventura con MP Network e con la Rete MPN Marinas ci siamo chiesti quali sarebbero stati gli elementi vincenti per un nuovo modello turistico che tornasse ad attirare in Italia la clientela straniera.

Quando mi capita di parlare nei convegni o agli analisti finanziari che vogliono capire perché il mercato turistico nautico italiano dovrebbe essere considerato “interessante”, racconto sempre che nei primi anni 2000 i posti barca disponibili in Italia erano circa 100.000 e le imbarcazioni immatricolate poco meno. Oggi, a distanza di appena 15 anni, siamo a oltre 150.000 posti barca disponibili e solo 90.000 imbarcazioni immatricolare. Questi dati, supportati inoltre da una serie di analisi di ICOMIA e dell’Osservatorio Nautico Nazionale, ci fanno capire che l’Italia potrà riprendere il proprio percorso di crescita solo attirando la clientela straniera.

ormeggi marche

Un immagine dalla banchina di Marina dei Cesari

Inutile quindi che le associazioni di categoria spingano sulla necessità di non costruire nuovi porti. Bisogna invece cercare nuovi percorsi, nuovi mezzi per far crescere la nostra capacità di attrarre clienti internazionali. Il Mediterraneo infatti è oggi fortemente denso di navigatori stranieri, soprattutto del nord Europa che preferiscono navigare nel Mar Mediterraneo e che affolla i porti spagnoli, croati, turchi.

vacanze in mare

Marina Sveva

Dal Baltico al Mediterraneo

Le prime volte che sono venuto in contatto con queste statistiche sono rimasto impressionato. Non avrei mai pensato che la vela nel Nord Europa potesse essere diffusa come in Nuova Zelanda e che molti di questi, stanchi del freddo e cupo Mar Baltico, preferissero venire a navigare in Mediterraneo. Ma allora perché non da noi?

Semplice. Perché noi siamo italiani, li abbiamo maltrattati, fatti sentire soli e indifesi con le nostre truffe da quattro soldi (giranti del motore da 6 Euro vendute a 60 Euro, accesso ai posti barca solo se si “ricompensava” lautamente il nostromo, ecc.) e loro hanno preferito navigare in altri mari.

ormeggi barche in porto

Porto di Fano – Marina dei Cesari

L’Italia: un asso nella manica

Noi di MPN Marinas abbiamo deciso di interrompere questo trend negativo e riprendere un discorso con le associazioni internazionali e con gli opinion leader del nord Europa per convincerli che l’affidabilità dei porti della Rete MPN Marinas è degna di essere paragonata a quella dei migliori marina Europei. Ma questo purtroppo non basta: chi ha lasciato l’Italia, o chi non ha mai raggiunto i nostri mari, è ormai abituato a navigare in posti molto belli, confrontabili con i nostri, e pertanto ha una forte resistenza a cambiare abitudini.

Ma abbiamo un asso nella nostra manica: l’Italia! L’unica penisola con oltre 8.000 km di costa da nord verso sud, dove ogni singolo marina ha un entroterra da scoprire, ricco di storia, paesaggi mozzafiato, enogastronomia e cultura. Nessun paese nel mondo può reggere al confronto con il nostro. Nessun paese al mondo può esprimere una concentrazione di storia o cultura come il nostro. E poi da un punto di vista enogastronomico è inutile ogni commento… Solo un dato: l’Italia è il primo paese al mondo per vitigni autoctoni con 1.800 specie ed il secondo è la Francia con 200.

barche a vela

Porto turistico – Marina Sveva

Le eccezionalità del territorio

Ecco perché il nostro progetto Routes on Land. La nostra proposta esperienziale per soddisfare la curiosità di chi arriva dal mare. MP Network ha creato una funzione specifica composta da professionisti che hanno come obiettivo di identificare sul territorio le eccezionalità che esso può offrire raccogliendole in percorsi di un giorno (come Alla scoperta della Marche, tra una birra e l’altra) e costruendo la soluzione funzionale per accompagnare il diportista.

Parlare di eccezionalità vuol dire andare oltre la banale ricerca su internet di chi sa meglio raccontarsi, non sempre i vini migliori sono quelli più famosi, non sempre l’esperienza migliore è vissuta nella cantina o nella bottega più visibile.

mare mediterraneo

Un scorcio del porto

Per questo noi andiamo alla ricerca delle particolarità, le viviamo, le confezioniamo per poi accompagnare il diportista e metterlo nelle condizioni di poter pensare alla propria esperienza di viaggio. Siamo meglio di qualsiasi tour operator. Il nostro obiettivo non è quello di guadagnare su ogni singola proposta di viaggio, ma sull’aumento di valore del porto turistico dal quale è partita la proposta di esperienza.

Oggi il progetto “Routes on Land” ha già alcuni percorsi on line, visitabili dal sito www.mpnmarinas.eu, oppure direttamente dai siti dei singoli porti (on line due su Marina dei Cesari e due su Marina Sveva) ed una promozione dedicata a chi, arrivando da mare vorrà provare una delle nostre proposte. La rivista www.sailingandtravel.it  ci ha inoltre dedicato un’area blog nel quale viene ripreso ogni settimana un nostro percorso e ne viene dato risalto in maniera strutturata e diffusa.

estate al mare

Tramonto

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