Transat Jacques Vabre

Complicazioni e fatica per tutte le classi in gara a sole 72 ore in mare dalla partenza da Le Havre della Transat Jacques Vabre, avvenuta domenica scorsa.

Se potessimo definire i primi giorni della 13° edizione della Transat Jacques Vabre, potremmo pensare a un pezzo rock che ha fatto la storia della musica. Le prime due giornate sono state le più dure. A bolina e forti correnti si sono aggiunte le reti delle aragoste lungo la costa che hanno creato non pochi pensieri agli equipaggi.

Superato il Golfo di Biscaglia con raffiche di vento fino a 45 nodi e 5 metri di onde, le 37 imbarcazioni hanno attraversato un fronte freddo al largo di Capo Finisterre. Di oggi, la notizia del dietro front del duo Halvard Mabire e  Miranda Merron, su Campagne de France, categoria class40, per la rottura del timone.

Ma c’è chi non cede di un miglio

Sono loro, Andrea Fantini e Alberto Bona, che sul loro Class 40 ITA55 Enel Green Power questo mercoledì da leoni ha portato un ottimo 8° posto su 15, a 77 miglia dal leader di gruppo, il duo anglo-spagnolo, Phil Sharp and Pablo Santurde (Imerys Clean Energy). 3.630 miglia nautiche separano Andrea e Alberto dall’arrivo in Brasile, a Salvador de Bahia. Il percorso transoceanico da Nord a Sud è ben più difficile ed esigente di una semplice traversata da Est a Ovest: richiede agli equipaggi scelte tattiche e decisioni strategiche anche sofisticate, ottime competenze meteo, eccellenti condizioni fisiche per mantenere alta la velocità negli Alisei ma anche una buona dose di pazienza al momento di passare l’Equatore.

Infatti attraversando l’insidioso Pot-au-Noir, la cintura larga qualche centinaio di chilometri a cavallo della linea dell’Equatore in cui persiste un’area di basse pressioni formata dalla convergenza di masse di aria calda e umida portate dagli Alisei, si passa dal freddo del Nord Atlantico al caldo subtropicale del Brasile e questo può creare zone di vento anche molto forte così come aree di bonaccia che sono il vero “incubo” degli skipper.

Quale strategia sceglieranno i nostri due leoni? Il tifo non è mai abbastanza e seguirli sarà più appassionante che mai (Pagina Facebook Andrea Fantini Racing – hashtag #ITA55 #enelgreenpower #idueoceanici – Pagina Facebook Transat Jacques Vabre – hashtag #TJV2017). A muso duro e avanti tutta, ragazzi!

 

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