RORC Carribean 600
Start, RORC Carribean 600

Un duello senza esclusione di colpi quello tra Phaedo3 e Maserati. Una sconfitta amara per l’equipaggio di Giovanni Soldini, battuto per un soffio dal team di cui faceva parte anche Michel Desjoyeaux. Phaedo3, il MOD70 non foiling americano, ha chiuso la RORC Carribean 600 in 33 ore, 40 minuti e 44 secondi. 

La battaglia degli sfidanti

A poco più di 24 ore dalla partenza della RORC Carribean 600 l’equipaggio di Maserati Multi70 inizia a volare, sfreccia davanti agli americani a una velocità di oltre 25 nodi e prende il comando. Le due barche rimangono a distanza ravvicinata mentre superano la prima metà del complesso percorso di regata, ma intorno a Saint Martin Phaedo3 riconquista il vantaggio.

Tanti i sorpassi lungo il percorso, con una distanza tra i due avversari che è andata aumentando e diminuendo con il variare del vento, instabile per tutta la regata. Maserati Multi70 è stata sensibilmente rallentata dalla brezza debolissima nell’avvicinamento di Guadalupa mentre Phaedo3, al contrario, si è allontanata rapidamente.

mod70

Phaedo 3

Decisive le condizioni meteo

Il vento leggero ha favorito l’assetto tradizionale di Phaedo3, mentre nelle fasi di vento più sostenuto i foil di Maserati hanno dimostrato la loro efficacia. Le performance del MOD70, infatti, dipendono dall’intensità del vento. Con venti superiori ai 14 nodi il sistema di foiling comincia a funzionare al meglio e il cat diventa davvero competitivo. Al contrario, con venti leggeri i foil e in particolare il largo foil orizzontale della deriva centrale, causano attrito e rallentano la barca.

«Abbiamo corso la prima parte della regata con venti di 13-15 nodi di intensità ed eravamo molto competitivi rispetto ai nostri avversari», ha dichiarato Soldini. «La brezza ora è incostante: ogni volta che cala loro riescono a guadagnare un po’ di terreno, quando risale recuperiamo il distacco».

giovanni soldini

Rorc 600, Maserati – © Didier Baverel

In definitiva, per Giovanni Soldini e il suo equipaggio – Guido Broggi (boat captain), François Robert (drizze, manovre e responsabile raccolta dati di Maserati), Oliver Herrera (prodiere), Carlos Hernandez (prodiere), John Elkann (tailer e timoniere), Francesco Malingri (media man) e, per la prima volta, Vittorio Bissaro (tattico), quinto ai Giochi Olimpici di Rio 2016 nella classe Nacra 17 – bilancio positivo per questa nona edizione della RORC Caribbean 600 e un altro step in avanti nel percorso di sviluppo e messa a punto della barca. Un cammino che si sapeva essere difficile, data la complessità del nuovo mezzo.

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