Mini Transat

Partita la seconda tappa della Mini Transat, destinazione Le Martin, Martinica, distante 2700 miglia. Cancello obbligatorio dentro l’Arcipelago di Capo Verde imposto dal Comitato di Regata per scongiurare il pericolo uragani.

Las Palmas de Grand Canaria. Alle ore 14.00 (ora italiana) di mercoledì 1 novembre, con un vento leggero da Nord Est e onda formata, i Mini 6.50 hanno preso il largo verso la seconda tappa della Mini Transat La Boulangère, quella più lunga e con il vero sapore di Oceano.

regate Si stanno dirigendo tra Santo Antão e São Vicente, waypoint obbligatorio a Capo Verde, imposto dal comitato di corsa per allontanare gli skipper da una zona a rischio uragano tropicale. Secondo i modelli matematici infatti a causa della temperatura dell’acqua molto alta per il periodo c’è un 20% di possibilità che si possa formare un ciclone tropicale tra le Bahamas e le Azzorre. Il cancello obbligatorio più a Sud, con 200 miglia in più di percorso, renderà la navigazione più sicura e fuori dalla zona ritenuta pericolosa.

vela Gli italiani alla Mini Transat

A meno di 24 ore dalla partenza le posizioni delle ore 9.00 (UTC) segnalano per la categoria barche di serie Ambrogio Beccaria al 9° posto con un distacco di 11 miglia dal primo, il francese Remi Aubrun di Alternative Sailing Costructions de Belon, un Pogo 3. Pendibene su Pegaso Marina Militare è 32°, ed Emanuele Grassi su Penelope Glam 43°. Nei Proto Fornaro di Sideral è al 10° posto con una velocità di 10 nodi e con 17 miglia di distacco dal primo, il vincitore della prima tappa e considerato il favorito, Ian Lipinski di Griffon.fr.

 

 

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