Bmw serie 3 GT

Da quando è stata lanciata, la Serie 3 GT ha trovato il ‘suo’ pubblico: quello che apprezza i valori comuni a tutte le auto BMW e al tempo stesso cerca ‘qualcosa’ in più da una delle best-seller di famiglia, storica protagonista del segmento D.

Per il 2017, il modello si è rifatto un po’ il trucco ma non a tal punto da cambiarne i connotati. Stilisticamente, si è voluto renderlo più dinamico, consci che i 20 cm aggiunti alla berlina andavano sfruttati meglio. Così frontale e coda hanno subito azzeccate modiche e sono stati introdotti nuovi gruppi ottici a Led, sin dall’allestimento d’ingresso (seguono quelli Sport, M Sport e Luxury più le versioni speciali Business e Business Advantage), posteriormente e anteriormente. Nell’abitacolo si notano maggiori cromature, insieme a numerose varianti extra per le finiture in legno. E ancora nuovi colori e tipi di pelle per i rivestimenti.

nuova bmwIn pensione i vecchi motori

Sul fronte motoristico sono andate in pensione le unità della 328i e della 335i per fare spazio ai nuovi 330i e 340i (accreditati rispettivamente di 252 e 326 Cv) che rappresentano il fronte a benzina, dove BMW assicura un risparmio del 14% sul consumo rispetto a quelli usciti di scena. Aggiornamento anche sul versante dei motori a gasolio con il 325d che riceve un’iniezione di potenza: questo 2 litri di cilindrata passa infatti da 218 a 224 Cv e 450 Nm di coppia massima con una mappatura differente della centralina. Restano in gamma il 318d (il 2 litri da 150 Cv), il 320 (il 2 litri da 190 Cv), il 330d (il 3 litri da 258 Cv) e il 335d (il 3 litri da 313 Cv). Lo Steptronic a 8 rapporti e l’assetto adattivo M contribuiscono al loro rendimento.

La filosofia BMW ConnectedDrive

A parte gli elementi di sicurezza attiva e passiva, vanno sottolineati una volta di più i vantaggi (concreti) della filosofia Bmw ConnectedDrive: l’head up display e il sistema di navigazione Professional – qui è montata l’ultima generazione – evitano distrazioni; il Driving Assistant è un aiuto formidabile perché abbina l’avvisatore di cambio accidentale della corsia di marcia ai sistemi di avvertimento di rischio di tamponamento, il segnatore di sorpasso pericoloso è sempre più preciso e infine il parking assistant facilita il lavoro a chi guida una vettura che comunque è lunga 482 cm. In questo modo, chi ama guidare sportivo può davvero concentrarsi e tirare fuori il meglio, per esempio, dalla 325d che abbiamo testato.

bmw interniOvviamente non sono i sei cavalli in più ad aver migliorato questa versione due litri, bensì il complesso centralina-assetto-cambio automatico. Né va dimenticato l’Active Spoiler che a una velocità di 110 km/h si estende automaticamente mentre a 70 km/h si ritrae per migliorare la stabilità. Può essere attivato anche manualmente tramite un pulsante nella portiera del guidatore. C’è una sensazione di grande fluidità del propulsore, che può toccare i 240 km/h senza problemi ma soprattutto ha la grinta giusta al momento giusto. E bene o male impiega solo 6,4 secondi nel passaggio 0-100 km/h…

Lo sterzo è preciso, la tenuta di strada esemplare. Grande guidabilità, insomma, ma non è una novità per la Serie 3 che da tempo si distingue per aver adottato la filosofia EfficientDynamics: la funzione Start/Stop, la modalità Eco Pro, la Brake Energy Regeneration e il servosterzo elettrico, fanno sì che la potenza venga gestita in modo intelligente, riducendo il consumo e insegnando al guidatore come riuscirci, per mezzo di indicatori nel cruscotto. Per la cronaca, la 325d ha bisogno di 4,8 litri ogni 100 km nel ciclo misto (5,3 in città e 4,5 fuori) per emissioni contenute a 126 g/km.

restailing bmwQuanto mi costi…

Il listino non stupirà chi ama la Casa tedesca. In definitiva, per poco più di 40mila euro ci si può divertire molto già con la 318d e avere un buon equipaggiamento (il climatizzatore automatico bi zona, un buon impianto radio, il volante multifunzione…) ma tutti i plus descritti sono a richiesta e non certo regalati. Detto ciò, l’entry level benzina – la 34i – costa 53.800 euro. Né va dimenticato che per le versioni con la trazione XDrive è necessario uno sforzo in più. La versione più cara a benzina è la 340i XDrive Luxury a 63.030 euro mentre tra quelle a gasolio, il tetto massimo è appannaggio della 335d XDrive Luxury a 64.430 euro. La versione che abbiamo provato, infine, costa 55.030 euro con allestimento Luxury.

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