b2ap3_thumbnail_blog-acqua.jpgOggi c’è un argomento in più per avere la meglio su chi ci vuole trascinare in montagna ad arrampicarci lungo sentieri impervi invece di partire per un’isola greca o per Formentera.

 

La risposta arriva da un vero e proprio trattato, Blue Mind, Mente Blu, la scienza sorprendente che mostra come stare vicino, sopra, dentro o sotto l’acqua possa renderti più felice, più sano, più connesso e migliore in ciò che fai”. È il risultato di una ricerca scientifica durata 10 anni che l’autore, Wallace J. Nichols, porta a sostegno della sua tesi: andare al mare non solo fa bene, ma è necessario per la nostra mente. La vicinanza all’acqua stimola il nostro cervello al rilascio di sostanze chimiche collegate alla felicità, come dopamina, serotonina e ossitocina.

 

Questi, in sintesi, i motivi:

 

b2ap3_thumbnail_blog-acqua-2.jpg

– “I nostri antenati vennero fuori dall’acqua e si sono evoluti nuotando, strisciando fino al camminare. I feti umani, nelle prime fasi di sviluppo, hanno ancora strutture simili a fessure branchiali, e l’acqua nelle nostre cellule può essere paragonata a quella che si trova nel mare“. I nostri corpi sono per il 75 per cento formati da acqua. Questa connessione biologica sollecita una risposta immediata nei nostri cervelli. Quando vediamo o ascoltiamo ad esempio il mare, sappiamo di essere nel posto giusto;

 

– In un’applicazione chiamata Mappiness è stato chiesto agli utenti di valutare il loro grado di felicità in diversi momenti. Secondo le risposte inviate (più di un milione), non solo le persone erano più serene quando erano all’aria aperta, ma erano ancora più felici quando si trovavano vicino all’acqua;

 

– Per ricaricare il cervello stressato dalla tecnologia, nulla è meglio dell’acqua. In uno studio di Environmental Psychology, si analizza il rendimento di due gruppi di studenti: quello  a cui erano state assegnate stanze con vista su paesaggi acquatici aveva risultati più brillanti;

 

– È il blu il colore più amato al mondo. Come dimostra anche uno studio approfondito citato da Nichols. Nessuna stranezza, secondo l’autore. Siamo su un pianeta pennellato da  sfumature d’acqua e cielo blu. Uno spettacolo che ha sedotto anche il nostro cervello;

 

Non so se le tesi di Nichols siano esatte e, a dire il vero, poco mi importa. Quello di cui sono certa è che per me una giornata sulla spiaggetta di Tizzano, in Corsica, a Shoal Bay ad Anguilla, tra le rocce bianco smagliante di Sarakiniko a Milos, è una delle emozioni per cui vale la pena di vivere. E per voi?

 

Commenti