Peugeot 3008

Non è male iniziare un Salone importantissimo con l’Auto dell’Anno in bella vista nello stand. Così è andata a Ginevra per la Peugeot 3008 che era tra le favorite e ha vinto – un po’ a sorpresa – il prevedibile derby con l’Alfa Romeo Giulia.

Noi però l’avevamo previsto, guidando la futura ‘reginetta’ qualche mese prima. Lontano dal mare ma su un tratto di strada tra i più amati dagli appassionati di corse: quello appenninico con i passi della Futa e della Raticosa, punti storici della Mille Miglia automobilistica. Qui viene immediata la voglia di correre di più. E al volante della nuova 3008, abbiamo pensato alla ‘belva’ che Peugeot Sport ha preparato per la prossima ‘Dakar’, con ambizioni di vittoria. Ma anche il nuovissimo Suv del Leone, in versione stradale, non scherza in fatto di prestazioni e di comportamento stradale.

SUV del LeoneCome va il nuovo Suv del Leone…

Noi lo abbiamo provato con il 2 litri Blue HDi da 180 Cv con il cambio automatico: risponde bene in ogni situazione, tenendo un regime brioso quando non serve di più ma tirando fuori tutta la potenza, senza forzature, in un sorpasso. La 3008 non delude per dinamicità e stabilità: si viaggia sereni, aiutati da tutti i sistemi moderni (da quello che gestisce la velocità e il controllo delle auto che viaggiano vicine a quello per affrontare le discese e le salite molto ripide) ma non ci annoia, si è tentati sempre e comunque dalla guida sportiva.

automobiliPeugeot ha riversato sul nuovo modello sia le buone idee della 2008 sia l’esperienza della 308, soprattutto quella in versione GT: si vede nel design esterno, sicuramente signorile e proporzionato, ma che non nasconde quel piacevole tocco ‘grintoso’. E c’è quel pizzico di narcisismo che non dispiace, a partire dai gruppi ottici anteriori sino a un posteriore tra i più belli dell’ultima generazione, filante e completato da gruppi ottici orizzontali che tra l’altro restano sempre accesi. E per farsi notare ancora di più, non manca la doppia colorazione a contrasto del montante posteriore…

auto dell'anno 2017Pure l’abitacolo non difetta di originalità, ‘giocando’ sulla seconda generazione dell’i-cockpit con il volante piccolo, meno invasivo sul cruscotto, perché rastremato in alto e in basso ma ugualmente gestibile. Al posto del classico display per la strumentazione, c’è una sorta di I-pad da 12,3 pollici – personalizzabile con cinque modalità di visualizzazione, tutte rigorosamente in 3D  – molto ben utilizzabile. Al centro della plancia ecco l’altro touch screen per l’infotainment da 8 pollici, tablet dotato di MirrorLink ed Apple CarPlay con comandi vocali. I tocchi di classe sono molteplici: il sempre godibile Alcantara per i sedili avvolgenti; le tre fragranze di profumi per l’ambiente, l’impianto hi fi Focal che farà piacere ai musicofili.

ibrido peugeotTutta la gamma per Peugeot 3008

Oltre al già citato 2 litri td, la serie dei propulsori comprende anche i benzina Puretech 1.2 litri da 130 Cv con cambio manuale o automatico e 1.6 litri da 165 Cv (automatico). E ancora gli altri turbodiesel BlueHDi, con il 1.6 litri declinato nella versioni 100 e 120 Cv (il cuore della gamma), mentre il 2 litri c’è anche da 150 Cv, a cambio manuale. Per la cronaca, l’ibrido plug in a benzina arriverà nel 2019. La gamma della Peugeot 3008 è importante quanto la voglia Peugeot di farne presto una best-seller: sono 24 le versioni, divise tra sei allestimenti (Access, Active, Business, Allure, GT Line, GT) con prezzi che vanno da 23.150 euro per la Pure Tech Turbo 130 S&S Access a 37.800 euro per la Blue HDi 180 S&S EAT 6 GT che è la parente più vicina della ‘belva’ per la Dakar che ci sta tanto nel cuore…

Commenti