Dopo la questione valigie, affrontata nel primo post, ecco la seconda trappola con cui confrontarvi nelle vostre prime esperienze in barca: il beauty case.

 

Prepararne uno adatto che contenga tutto (ma proprio tutto!) il necessario, è faccenda nient’affatto semplice. Inutile dire che anche qui, almeno all’inizio, ho combinato un sacco di pasticci. Credo di essermi portata ogni singolo prodotto esistente in commercio, per poi scoprire che almeno i tre quarti della roba non la potevo nemmeno toccare perché, inspiegabilmente, “di sicuro la rovesci”. E poi unge, sporca, scivola, e macchia. Te, la barca e pure quelli che ti guardano. Pare che alcuni prodotti possano anche aggredirti nel sonno e ucciderti: da quanto ho capito le creme vengono viste come giganteschi mostri marini, o qualcosa del genere. Alcune proibizioni le ho capite e accettate, per altre ancora non sono del tutto convinta.

 

Comunque. Prima cosa fondamentale da inserire nel beauty è la crema solare resistente all’acqua e con una protezione, media o alta a seconda del tipo di pelle. Una confezione dovrebbe bastare per un’intera vacanza. Niente olii e barattoli di “marmellatoni” superabbronzanti: di solito non hanno protezione, e il sole, gli schizzi d’acqua e la salsedine aumentano di molto il rischio di scottature. Senza contare il problema rughe. Il “vero velista” – che per inciso se ne frega della vostra pelle – vi dirà che essendo unti possono rendere scivoloso il ponte della barca aumentando il rischio di cadute. Ecco, è vero (parlo per esperienza personale)…

 

Poi, non dimenticate uno stick a protezione totale per le labbra o le zone più delicate, uno spray per proteggere i capelli dal sole e acqua termale: in barca l’acqua dolce è un bene prezioso, con questo prodotto (io uso quello dell’Avene, ottimo) si rinfresca la pelle e si elimina un po’ di salsedine senza nessuna lamentela da parte dell’equipaggio (maschile). Utilissime infine le salviette umidificate, perfette anche queste per ovviare al problema acqua.

 

Capitolo shampoo: rigorosamente marino, desalinizzante. È due in uno (per cui si risparmia spazio) e si può utilizzare sia con acqua dolce sia con acqua salata. Tanto per rendere meglio l’idea: ci si insapona in pozzetto e poi ci si butta in mare. Una volta risalite in barca basta una spruzzata di acqua dolce (magari vi diranno di no, ma voi fregatevene e fatelo lo stesso!) e il gioco è fatto. In più, contiene delle sostanze emollienti che contrastano l’azione essicante del sole e della salsedine sul corpo e sui capelli che rimangono super morbidi. Garantito! Per chi proprio non resiste al balsamo, esistono delle capsule monodose perfette. Ovviamente tassative anche le creme idratanti viso e corpo.

 

Per il make up: la scelta è abbastanza libera (io non mi trucco molto nemmeno in città, per cui almeno in questo sono avvantaggiata…), ma il consiglio è di utilizzare ovviamente prodotti water-proof. Ma di questo ve ne parlo nel prossimo post…

 

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