Grand Hotel Principe di Piemonte, il simbolo della Belle Epoque della Versilia

Grand Hotel Principe di Piemonte

Il mare è a pochi passi, aldilà della celebre passeggiata, una sfilata di capolavori liberty, déco, razionalisti. Dal Cinema Savoia agli ex Magazzini Duilio 48, lo chalet Martini, il Gran Caffè Regina Margherita con le cupole in maiolica verde, lo stabilimento Balena. 

Sono alcune delle tappe dell’itinerario alla scoperta delle linee flessuose e dei decori orientaleggianti della Viareggio Art Nouveau messo a punto dal Grand Hotel Principe di Piemonte, l’albergo simbolo della Belle Epoque della Versilia che ha ospitato aristocratici, intellettuali e artisti, location di film, il primo in Italia ad avere l’acqua corrente, calda e fredda in ogni camera. Oggi i cinque piani, arredati in stili differenti, accolgono bon vivant internazionali, tycoon americani, sceicchi arabi. Conquistati anche dalla piscina sul tetto con jacuzzi e solarium che si spinge verso il mare.

Tra mare e cucina, al Grand Hotel Principe di Piemonte i piaceri non mancano

Non mancano i piaceri della tavola al ristorante Regina e al Piccolo Principe premiato con 2 stelle Michelin, curato dallo chef Giuseppe Mancino che si esibisce in piatti come l’apprezzato Sushi toscano, manzo della Garfagnana, foglie di bietola a sostituire le alghe, olio di nocciola e tartufo bianco di san Miniato. Ma in estate la vera protagonista è la spiaggia del Principino, un tempo buen retiro di Galeazzo Ciano e Edda Mussolini, rifugio al sole delle famiglie Moratti, Maldini e Nannini. Dove tuffarsi nelle acque chiare e godersi un tramonto spettacolare come un fuoco d’artificio. 

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