Future World
Crows are Chased and the Chasing Crows are Destined to be Chased as well, Blossoming on Collision - Light in Space. @teamLab teamLab, 2016, Interactive Digital Installation, 4min 20sec, Sound: Hideaki Takahashi
Mettiamo insieme le coordinate: L’ArtScience Museum del Marina Bay Sands di Singapore e teamLab, un collettivo giapponese che riunisce i professionisti della società digitale, artisti, programmatori, matematici, ingegneri, architetti, editori, che, dal 2011, stupisce con le sue meravigliose installazioni in tutto il mondo.
Ricordate il giardino delle orchidee fluttuanti, Floating Flower Garden; Flowers and I are of the same root, the garden and I are one? Da questi presupposti nasce la nuova esibizione di teamLab, Future World, Where Art meets Science, ora in mostra a Singapore, nell’ipertecnlogico museo del Marina Bay Sands.
L’ingresso nel mondo del futuro, in cui lo spettatore è catturato in un mondo digitale, è fatto di immagini e suoni, metafore e poesia: breath-taking, toglie il fiato. Un mondo in cui consapevolezza spaziale, spazio soggettivo e percezione trovano una nuova dimensione. L’esibizione presso l’ArtScience Museum sarà permanente, ma sempre in evoluzione perché seguirà i progressi della scienza, della tecnologia e dell’arte.

Future World, la mostra del futuro

La mostra si estende su uno spazio di 1550 metri quadrati con 16 installazioni interattive organizzate secondo quattro temi: Nature, Town, Park e Space. Nella prima parte, Nature, l’installazione Crows are Chased and the Chasing Crows are destined to be Chased as well, Transcending Space, introduce al mondo di teamLab, una realtà digitale immersiva, suoni e luci, in cui corvi di luce volano lasciando tracce luminose e colorate, quando gli uccelli si toccano, sembrano dei fiori. Le immagini rappresentano Yatagarasu, un leggendario corvo a tre zampe che, nella mitologia giapponese, rappresenta l’incarnazione del Sole.
singapore

Crows are Chased and the Chasing Crows are Destined to be Chased as well, Blossoming on Collision – Light in Space. teamLab, 2016, Interactive Digital Installation, 4min 20sec, Sound: Hideaki Takahashi.

Proseguendo, l’installazione Black Wavesrappresenta il mare nella tecnologia digitale ma nello stile pittorico tradizionale giapponese, il movimento delle linee che disegnano il mare lo rende realistico. L’effetto è stato raggiunto grazie a degli studi basati sul calcolo dell’interazione di centinaia e centinaia di particelle d’acqua e in seguito rappresentando le onde in un crescendo di schiuma bianca in uno spazio virtuale 3-D. Ci si sente non solo nel mare, ma proprio il mare, non c’è divisione tra l’uomo e la natura, in una realizzazione dei concetti delle più antiche filosofie orientali.
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Forest of resonating Lamps One Stroke. @teamLab

Più avanti si arriva nella sezione Town con graffiti digitali interattivi in cui adulti e bambini trovano le ispirazioni per cooperare a creare il nuovo tessuto urbano. Da qui si raggiunge Park, in cui, tra le diverse installazioni si incontra Universe of Water Particles, una cascata d’acqua di sette metri, così realistica da sembrare vera.

La visita si conclude con  Crystal Universe, nella zona Space, dove si entra in uno spazio, appunto, creato con un infinito numero di particelle di luce, un’installazione realizzata con tecnologia 4-D e circa 170.000 luci LED, qui si ha l’illusione del movimento delle stelle nello spazio, mentre incontrano pianeti, galassie e onde gravitazionali. Il visitatore è al centro dell’universo.
teamLab

Crystal Space,  Interactive Installation of Light Sculpture, LED, Endless, Sound. @teamLab.

Idee di viaggio creativo

Per chi viaggerà in Oriente nei prossimi mesi ecco le due nuove esibizioni del collettivo giapponese, una a Pechino e una a Shenzhen, in Cina.
20 Maggio- 10 ottobre 2017, PACE BEIJING, Beijing, Cina
1 luglio – 30 Novembre, 2017 OCT Harbour-OCT Creative Exhibition Center, Shenzhen, Cina

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