pasta

Curiosità
Il nome del piatto è dovuto al fatto che le sarde non ci sono se non nella forma povera delle acciughe (le sarde sono quindi “rimaste a mare”), ma sono presenti tutti gli altri condimenti propri della sicilianissima pasta con le sarde.

Scheda
Origine: Favignana
Difficoltà: Bassa
Preparazione: 20 min
Dosi per: 4 persone
Costo: Basso
Lo chef: Giovanna Guccione

pasta-2Gli ingredienti
Un mazzetto di finocchio selvatico
4-5 acciughe salate sott’olio (quelle dei vasetti di vetro)
3-4 spicchi d’aglio
Qualche foglia di prezzemolo
Una cipolla molto piccola
Una noce di burro
Olio di oliva
Un pizzico di pepe
Mollica di pane raffermo abbrustolita in un padellino appena unto di olio
Un cucchiaio di pinoli abbrustoliti
Un cucchiaino di capperi
Un cucchiaino di uva passa
 
Preparazione
1. Tritare l’aglio e soffriggerlo in un padellino nel quale si mette sia l’olio che il burro ed anche il prezzemolo e la cipolla tritata finemente;
2. Appena l’aglio e la cipolla cominciano a diventare dorati metterci dentro le acciughe rotte a pezzetti e squagliarle nel soffritto usando la forchetta;
3. Aggiungere i capperi e l’uva passa;
4. Togliere il padellino dal fuoco;
5. Tritare finemente il finocchietto precedentemente sbollentato;
6. Aggiungerlo nel padellino in cui c’è il soffritto con le acciughe;
7. Rimettere sul fuoco e mescolare per non più di un minuto in modo che tutto si amalgami e insaporisca;
8. Cuocere della pasta fatta in casa (del tipo busiata cioè fusilli);
9. A cottura tirarla fuori senza farla scolare troppo e saltarla in padella con il sugo di acciughe e finocchietto aggiungendo un mestolino di latte per tenerla morbida. Versare nel piatto da portata e spolverare con la  mollica abbrustolita e con una manciata di pinoli anch’essi abbrustoliti;
10. Servire

Commenti