Ko lipe

È talmente piccola che si gira a piedi o in bicicletta, sbucando in cartoline tropicali come Sunset beach, che tradisce il suo nome perché da qui il tramonto non si vede, oppure Sunrise beach e Pattaya, la più spettacolare, una lunga striscia di sabbia bianca.

Ko Lipe, l’isola a forma di boomerang, nel parco marino delle Tarutao, nel mar delle Andamane, vicino al confine con la Malesia, è tutta qui. Un’unica strada illuminata, sulla spiaggia musica lounge, giocolieri, una birra Chang al chiaro di luna. E, nelle giornate limpide, l’isola di Langawi all’orizzonte. In riva al mare, una sfilata di long tail, le imbarcazioni dei pescatori a forma allungata. E qualche albergo che insidia i bungalow su palafitte in legno e bambù. Come il Sawan o il Ten Moons Lipe, i migliori, a pochi passi da mare.

isole thailandia

Spiagge bianche e mare cristallino – Ko Lipe – Thailandia. Foto Shutterstock

Ma Ko Lipe è anche un avamposto per raggiungere le altre isole del Butang group, da Adang a Rawi, da Ko Peng a Ko Khai, terra di scorribande dei nomadi del mare, i Chao Lee. Ma soprattutto una meraviglia di fondali dove si immergono i pescatori vestiti con mute occasionali, e i sub che arrivano qui con il passa parola e passano ore a inseguire pesci colorati. Come The Pinnacle a Jabang, una roccia che si innalza dagli abissi fino a sfiorare la superficie, o 8 Miles Rock, un’immersione di media difficoltà, dove si fanno incontri ravvicinati con barracuda, rainbow runner e jack fish.

Ko Tarutao

Spiaggia di Kho Khai vicino al parco nazionale di Tarutao e Koh Lipe a Satun -Thailandia. Foto Shutterstock

Ci si immerge nella natura a Ko Tarutao, l’isola più grande, dove si affittano bungalow e tende, tra scimmie, centinaia di specie di uccelli, cascate, giungla e la spiaggia di Ao Molae, una mezzaluna bianca racchiusa tra palme da cocco. Qui la corrente è fornita dalle 6 alle 11 di sera, non ci sono bancomat, wi-fi. Una vera isola unplugged.

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