b2ap3_thumbnail_crociere-venezia.jpgHo firmato più per simpatia che per convinzione. E invece probabilmente è servita anche la petizione online del regista Gabriele Muccino per fermare l’oltraggio a Venezia delle grandi navi. Quasi 100 mila firme in pochi giorni che si sono aggiunte alle proteste del Comitato No Grandi Navi, agli appelli di Celentano.

Le crociere in partenza e dirette a Venezia non potranno più transitare per il canale della Giudecca. Così è stato deciso nell’incontro di ieri a Palazzo Chigi che ha previsto una nuova via di accesso alla Stazione Marittima, individuata nel canale Contorta Sant’Angelo. Nell’attesa si prenderanno misure efficaci per ridurre il traffico nel canale della Giudecca.

Dal primo gennaio 2014 sarà vietato il passaggio anche dei traghetti, e dovrà essere ridotto fino al 20%, rispetto al 2012, il numero di navi da crociera di stazza superiore alle 40mila tonnellate. La deadline per i giganti del mare in bacino San Marco è stata fissata a novembre 2014 quando sarà impedito il traffico nel canale a tutte le navi da crociera di più di 96mila tonnellate di stazza lorda. Ma sarà anche ridotto lo stazionamento giornaliero massimo, mentre le partenze e gli arrivi dei passeggeri  saranno concentrate all’alba e al tramonto.

Per una volta ha vinto l’Italia civile, ecologica, perbene. 

 

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