Nuova Renault Kadjar è la prova che persino nel periodo peggiore della crisi, i crossover hanno tenuto botta. E ora che si inizia a rivedere il sole, gli analisti “sparano” cifre esaltanti: due milioni di suv compatti in Europa entro il 2020 (oggi sono circa uno e mezzo), una quota di mercato raddoppiata all’interno del segmento C (dal 15% attuale al 30%). Non stupisce quindi che quasi tutte le Case stiamo affrontando la sfida e Renault ha deciso di vincerla con Kadjar, nuovo modello che vuole ripetere il successo della piccola Captur e s’ispira alla bestseller Qashqai: ne condivide il 60% dei componenti (frutto dell’alleanza tra la la Casa della losanga e Nissan) ma è giustamente differente per dimensioni (maggiori di poco), design (piacevole e sportiveggiante), equipaggiamento e sistemi multimediali.

Renault Kadjar è un auto potente, robusta, intuitiva e spaziosa

I responsabili Renault sembrano scontati quando la definiscono “robusta come un suv, versatile come una station wagon e agile come una berlina”. Ma è la verità, a conferma di un progetto in cui la Casa crede tantissimo. Perché sul “fisico” potente e muscolare non c’è nulla da dire, fermo restando che Renault Kadjar possiede un frontale con un taglio – diciamo femminile – che conquista. In più, si è lavorato su un adattamento all’off-road arrivando a un’altezza libera dal suolo di 200 mm, con angoli di attacco e di uscita rispettivamente di 18° e 25°. La versatilità, oltre che dal sistema Easy Brake, viene favorita da un abitacolo dove pure dietro si sta seduti bene e da un signor baule che ci rende felici. E anche nello spazio abitacolo, non mancano i portaoggetti e le tasche.

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L’agilità “berlinesca” di Renault Kadjar si basa su una posizione di guida, piuttosto elevata e  iper regolabile, e un comportamento stradale ineccepibile – da berlina pura – garantito dai tre propulsori Energy: il turbobenzina 1.2 da 110 Cv, i turbodiesel 1.4 da 110 e 1.6 da 130 Cv. Se il Tce è fluido e sempre pronto a scattare al momento giusto, entrambi i dCi non deludono mai sul consumo e sull’elasticità di coppia. Il 130 Cv, se abbinato alla trazione integrale – scelta possibile solo in questa potenza – diventa un felino attaccato al suolo che macina chilometri sullo sterrato, superando ostacoli non indifferenti, in scioltezza. Ma anche le due ruote motrici si difendono bene, sia chiaro.

Renault Kadjar, interni

Sulla tecnologia, uguale attenzione all’infotainment con il noto R-Link 2 – mai così intuitivo e chiaro sullo schermo di controllo – e alla sicurezza con i sistemi più evoluti: di grande utilità quello di riconoscimento della segnaletica stradale che invita alla prudenza e a non buttare via i soldi in multe per eccesso di velocità. Quattro i livelli di equipaggiamento: Life, Zen, Intense e Bose, quest’ultimo chiaramente vocato a chi considera prioritario il buon ascolto della musica, che in effetti si sente benissimo. Renault si aspetta il massimo del successo dai modelli motorizzati con il diesel meno potente, abbinato al (valido) equipaggiamento Zen. In totale, la gamma prevede quattro versioni benzina e tredici a gasolio. La forbice di prezzo spazia tra i 20.500 euro della Tce 130 Cv Life ai 31.950 euro della dCi 130 Cv 4×4 Bose. Amusez-vous.

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