falafel
© Marina Citterio

Se l’ineffabile bellezza del cielo stellato del Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, la solennità del Palazzo Ducale di Ferrara, o l’atmosfera rarefatta dell’Abbazia di Pomposa di Codigoro sono tra i principali motivi di una gita culturale tra le città emiliane di Ravenna e Ferrara e i canali di Comacchio, le specialità della cultura culinaria locale hanno vittoria facile nel turismo gastronomico italiano.

Tra piadine, preparate con ogni tipo di farina, dall’integrale al farro, e mistocchina, un dolce a base di farina di castagne, pane ferrarese, tortelli e cappelletti fino al panino con l’anguilla di Comacchio, bisogna assaggiare tutto.

I migliori falafel si mangiano a Ferrara

Il cibo di strada, in queste zone, esiste da sempre e non è soggetto alle mode, ma a Ferrara c’è qualcosa di nuovo. Un posto speciale in cui si può mangiare, chiacchierare oppure chiedere aiuto per cucinare un trancio di pesce spada appena comprato, per esempio. In via Carlo Mayr 78, nella zona medievale della città, ha aperto Punto Veg, un bistrot vegetariano dove Jonny e Alice Marzouka preparano specialità della cucina giordana. I due fratelli hanno sempre vissuto ad Amman, capitale del paese e, una volta tornati in Italia, si sono inventati il bistrot, appena aperto: propongono piatti dai gusti che portano subito in trasferta mentale gustativa.

bistrot

Jonny e Alice Marzouka al loro Punto Veg

Tra i piatti da provare i falafel, polpette a base di ceci verdure e spezie, l’hommos, crema di ceci, insaporita con una spezia dal colore rosso che si chiama sommaco ed è ancora piuttosto difficile da trovare in Italia, dalle proprietà antiossidanti. Si usa per le insalate, la carne e il pesce oltre ai legumi. Per chi vuole un panino indimenticabile, la scelta deve andare su leonardo, preparato con pane arabo, falafel, hommos e verdure. Tra le altre specialità i tostones, chips di banano platano e i dolci a base di semolino e acqua di fiori d’arancio.

Pesce spada con crema di melanzane grigliate: la ricetta di Punto Veg per Sailing & Travel Magazine

Ingredienti per due persone:

1 melanzana tonda grande, 1 spicchio di aglio, 1 limone, 2 cucchiai di tahina, 1 pizzico di sale, 2 cucchiai di EVO, 2 tranci di pesce spada grigliato a piacere.

ricette con spada e melanzane

Gli ingredienti © Marina Citterio

Come fare:

Scaldare il forno a 180°. Lavare la melanzana, metterla nel forno intera, attenzione, il picciolo non si toglie, la melanzana deve rimanere sigillata mentre si cuoce.

Cuocere per circa un ora, la buccia della melanzana deve risultare con le grinze, e al tocco morbidissima.

Togliere la melanzana dal forno, sbucciarla, ricavare la polpa e metterla in una ciotola.

Aggiungere il resto degli ingredienti e frullare il tutto.

Presentare la crema decorata con un filo di EVO e chicchi di melograno o pinoli tostati.

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