Rob Rhinehart è il giovane ingegnere americano che si è inventato il cibo del futuro, il Soylent, altrimenti detto open source nutritional drink, un mix di sostanze in cui è contenuto tutto ciò che serve all’uomo per vivere.

 

Rhinehart vuole diminuire i costi e le spese mensili legate al cibo, preservare risorse energetiche e ambientali e risparmiare il tempo che si dovrebbe dedicare al cucinare. L’aspetto del Soylent è quello di un cremoso beverone color panna al sapore di vaniglia, si prepara infatti mixando il contenuto in polvere delle buste con dell’acqua, il suo costo è di 70$ per una settimana che fanno circa 4$ a pasto, completo di tutti gli ingredienti, proteine carboidrati vitamine fibre e minerali; non contiene zuccheri, grassi saturi e neppure colesterolo.

 

La composizione del Soylent come si diceva, è open-source, quindi visibile a tutti: in America il prodotto è classificato come cibo, è approvato dalla FDA e se si vuole provare un kit basta collegarsi al sito www.soylent.me e acquistare. Da noi, invece, in attesa di approvazione scientifica, bisogna leggere gli ingredienti, acquistare e preparare.

 

In attesa delle news americane e degli sviluppi del cibo del futuro, ecco una ricetta per un antipasto a base di pomodori, capperi e acciughe. Saporitissimo, lo si prepara molto velocemente. Quasi quanto un bicchierone di Soylent.

 

Ingredienti (per 2 persone)

– 2 pomodori grandi e maturi

– 4 acciughe

– 4 cucchiaini di capperi sotto sale

– olio extra vergine di oliva

– foglie di basilico fresco

– due fette di pane abbrustolito

 

Preparazione

1. Tagliate i pomodori in orizzontale e togliete i semi e la polpa;

2. Fate abbrustolire le fette di pane in una padella antiaderente;

3. Guarnite le quattro metà dei pomodori con le acciughe tagliate a pezzetti, i capperi, la polpa di pomodoro e le foglie di basilico;

4. Aggiungete un filo d’olio;

5. Servite come aperitivo con le fette di pane abbrustolito e un Vermentino sardo molto fresco.

 

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