Sapevamo già di poter contare su Hapifork, la forchetta di Hapilabs in gradi di monitorare la velocità con cui mangiamo: mangiare troppo in fretta non fa bene, più veloce si mangia e più si mangia (male).

 

Così, mentre una delicata vibrazione segnala quando la velocità con cui portiamo la forchetta alla bocca è eccessiva, un processore invia i dati ottenuti a un’app accessibile da smartphone e computer, così da immagazzinare informazioni per il nostro personale archivio alimentare e migliorare. 

 

b2ap3_thumbnail_check-food-3.jpgUna volta abituati a mangiare lentamente dovremmo però anche mangiare porzioni adatte: nei laboratori di ricerca della Sri International (è loro il software Siri acquistato da Apple) si sta lavorando a una nuova tecnologia chiamata Ceres: un’applicazione per smartphone e tablet che ci permetterà di conoscere approssimativamente l’apporto calorico del cibo che stiamo per mangiare.

 

b2ap3_thumbnail_check-food-5.jpgIn pratica il food porn da estetico si fa anche tecnologico: la fotografia di quel cibo di cui abbiamo gustato la bellezza sarà trasmessa al cloud, qui l’immagine sarà analizzata per definire il tipo di cibo e le quantità. Sono già state mosse le critiche evidenti alla difficoltà nel riconoscere i condimenti nascosto, al fatto che l’alimentazione basata solo sull’apporto calorico è superata se non si conosce la quantità di proteine, grassi, vitamine. Ma come ha detto Dror Oren al tech site Gigaon: “Se un uomo può riconoscere il cibo, lo può fare anche un’applicazione” . Per ora si cercano partner per realizzare l’idea.

 

b2ap3_thumbnail_check-food-4.jpgUn’apparecchiatura più complessa e costosa (320 $) esiste già ed è stata sviluppata dalla TellSpech, un’azienda biotech canadese: un aggeggio del peso di 80 grammi che sta in una mano. Grazie alla spettroscopia e a un algoritmo matematico può analizzare la composizione chimica di qualsiasi cibo in meno di tre secondi. Potrete avere informazioni sulle calorie, identificare gli allergeni, i pesticidi e le vitamine.

 

Chi volesse, invece, un report sui pesticidi presenti in ciò che mangiamo dovrà scaricare l’app per iPhone “What’s On My Food” per verificare la presenza su più di 90 tipi di cibo.

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