I filetti di pesce surgelati in vaschetta soffrono di una discreta carenza estetica. D’altro canto sono sempre lì a disposizione, il sapore non delude e le proprietà nutrizionali si mantengono: si tratta solo di presentarli bene. Oggi vi propongo un piatto leggero e di “bell’aspetto”: involtini di nasello con le verdure.

 

Uno contorno di stagione perfetto per questo piatto sarebbero le kale chips, le foglie di cavolo riccio al forno (una specialità tutta americana, si trovano anche confezionate come le nostre patatine) ma dovrete avere la fortuna di trovare questa qualità di cavolo al mercato oppure ordinarlo dal vostro ortolano che vi proporrà l’acquisto di una cassetta intera, in caso non l’avesse a disposizione. Si passano al forno per dieci-quindici minuti, dopo averle insaporite con un mix di spezie e aggiunto un goccio d’olio. In mancanza della verzura originale ho provato la verza nostrana e la scelta è stata premiata. Anche il cavolo nero si presta a questo uso e, se non lo usate tutto, ne verrà fuori un’ottima ribollita toscana. Dopotutto sempre di cavoli si tratta: tutti cugini nella famiglia delle Brassicacee.

Tra donne: con questa ricetta potrete invitare a cena anche il più sano tra i natural-healthy-sporty maschi dell’età moderna. Parchi con i carboidrati, consumatori di frutta secca e bacche dai poteri antiossidanti, integralisti bio; attenti agli ingredienti dei cibi confezionati come i  detective di C.S.I. quando controllano un corpo di reato: se c’è lo zucchero raffinato la condanna è certa. Bene, questo piatto supererà anche i più severi controlli. Non potrete però sbilanciarvi troppo quando vi domanderà se il pesce è d’allevamento o pescato!

 

b2ap3_thumbnail_nasello-zucchine-2.jpgIngredienti per 2 persone:

– 1 confezione di filetti di nasello surgelati

– 2-3  zucchine

– mezza verza

– aromi: erba cipollina, timo

– un cucchiaio di pinoli

– olio extra vergine di oliva

– sale

– pepe

 

Preparazione:

1. Per prima cosa fate sgelare i filetti di nasello. Preriscaldate il forno a 180 °C;

2. Mettete un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva in una padella. Aggiungete un trito di erba cipollina, timo e pinoli. Fate rosolare qualche minuto e aggiungete i filetti di pesce. Dopo qualche minuto di cottura rilasceranno dell’acqua che sarà comunque riassorbita velocemente. Se serve aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco. La cottura è piuttosto veloce;

3. Contemporaneamente, bisogna agire su più fronti, lavate la verza. Staccate le foglie (tre o quattro) tagliatele con un coltello affilato a forma di rombo. Ricoprite una teglia con un foglio di carta da forno. Spennellate con un filo d’olio le future chips di verza e sistematele nella teglia. Non bisogna esagerare con l’olio. Cuocete a 180  °C  per qualche minuto e controllate. Se necessario abbassate a 150 °C perché la verza tende a bruciacchiare velocemente ai lati. Sono pronte in dieci-quindici minuti;

4. Lavate le zucchine e tagliatele per il lungo (con l’affettatrice vengono perfette e cuociono uniformemente). Grigliatele  nel forno che è già acceso o in una padella antiaderente. Quando sono pronte mettetele in un piatto e aspettate che si raffreddino. Conditele con olio,  sale e pepe;

5. Tagliate i filetti a pezzetti e avvolgeteli nelle zucchine grigliate. Passateli un minuto in padella per riscaldare le zucchine. Preparate i piatti con le chips, le zucchine rimaste e gli involtini di nasello.
Memo

Vi segnalo un corso speciale di tecniche di cottura di bordo che si svolgerà il 24 e il 31 ottobre a bordo di Grampus Grampus (C&C 61) e di Indomabile Pensiero (Grand Soleil 65′). Troverete tutte le informazioni qui: www.yachtclubitaliano.it/it/scuola-di-mare-beppe-croce/corsi-vela-d-altura/corso-cucina-di-bordo

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