b2ap3_thumbnail_blog-marina-vongole-1.jpg

Questa settimana vi propongo un piatto della cucina tradizionale portoghese, Amêijoas com carne de porco à Alenteja, me l’ha consigliato un artista italiano, il musicista Roberto Binetti, incontrato a un raduno di Avventure nel Mondo. Questo incontro di arte, cucina e viaggi, mi è sembrato un ottimo stimolo per provare subito la ricetta e fare sempre più nostra l’idea di preparare moltissimi piatti internazionali partendo dalla propria cucina.
Certo cucinare le vongole con la carne di maiale potrebbe sembrare ardito, ma da quando ho preparato una pasta di fagioli con le cozze (fantastica, è già nell’elenco dei prossimi post), mi sento a mio agio nello sperimentare e proporre matrimoni tra gli ingredienti più particolari. Esistono molte versioni di questo piatto della regione dell’Alentejo, alcuni lo preparano stufato, altri asciutto, le spezie variano da ricettario a ricettario. Si accompagna tradizionalmente a delle patate che vengono cotte insieme alla carne, oppure sono fritte. Diciamo che questa è un’interpretazione della ricetta originale.

b2ap3_thumbnail_blog-marina-vongole-2.jpgQuando si sceglie di mettere questo piatto nel menu, bisogna considerare che non si tratta esattamente di un last minute, le vongole devono essere preparate con un lavoro che richiede molto tempo e la carne va fatta marinare per qualche ora. La signora che mi ha venduto i molluschi mi ha detto che per essere sicuri di non trovarvi dentro la sabbia, dopo averle fatte spurgare, bisognerebbe battere le conchiglie su un piano e vedere se ne escono ancora dei granelli. Si possono così eliminare le vongole incriminate. A questo punto la vongola è tratta come il famoso dado e io aspetto che i viaggiatori di Sailing & Travel Magazine mi raccontino le loro esperienze “travel-culinarie” e mi portino ispirazioni da aggiungere alla mia valigia di ricette.

Ingredienti per quattro persone:
– ½ kg lonza di maiale
– 1 kg vongole veraci
– dragoncello fresco
– un mazzetto di coriandolo e uno di prezzemolo
– 1 bicchiere vino bianco
– aceto
– sale
– pepe
– alloro
– aglio
– ½ peperone, chi vuole
– foglie di salvia gigante
– farina
– acqua gasata

Preparazione
1. Tagliate la carne di maiale a dadini e fatela marinare per qualche ora in un recipiente con olio, vino bianco, aceto, sale, pepe, dragoncello, alloro, due spicchi d’aglio (chi vuole aggiunga del peperone tagliato a cubetti).
2. Sciacquate le vongole sotto acqua corrente, mettetele in un contenitore con dell’acqua salata  e fatele spurgare qualche ora, rigiratele ogni tanto con le mani e cambiate acqua fino a che non troverete più la sabbia.
3. Passato il tempo previsto per la marinatura della carne, preparate una pentola con dell’olio, versateci dentro la carne e fatela rosolare qualche minuto, poi aggiungete tutto il sugo della marinatura e fate cuocere circa 30 minuti con il coperchio.
4. Mettete le vongole in una padella in cui avrete preparato un soffritto con olio, prezzemolo, aglio e un po’ di vino,  fatele cuocere fino a che non si aprono tutte avendo cura di buttare via quelle chiuse. Togliete i molluschi dal guscio e tenetene una decina con dentro il mollusco per una buona riuscita “fotografica” del piatto.
5. Quando mancano circa dieci minuti alla fine della cottura della carne aggiungete le vongole e fate cuocere tutto a fiamma bassa controllando che le vongole non si secchino troppo. Il piatto dovrà comunque risultare molto morbido e gli ingredienti nuotare nel sughetto.
6. Come contorno proporrei un piatto di salvia fritta, quella dalle foglie giganti, visto che è proprio la sua stagione; preparate una pastella con farina e acqua gasata e metteteci dentro le foglie di salvia precedentemente lavate e asciugate in un canovaccio. Friggete fino a quando sono croccanti, ma non fatele diventare scure, il gusto si guasta.
7. Aggiungete all’ultimo del coriandolo fresco al vostro piatto e servite caldissimo con la salvia fritta.

Commenti