I cinesi non si sono ancora abituati a mangiare al ristorante da soli, non sta bene. Le convenzioni sociali non incoraggiano questa presa di posizione perché per i cinesi mangiare insieme rappresenta un’attività cruciale, centrata sul concetto sociale di comunità. (Credito foto: Joep Niesink.)

Il potere della tradizione è così forte che in Cina c’è anche bisogno  di un certo incoraggiamento a cucinare da soli la propria cena, emancipandosi da una vecchia regola, gustando quella cenetta che riesca anche a dare un senso all’essere da soli. Una delle più attente “studiose” dell’argomento è Yanni Cai, una trentenne che vive a Shangai. Vive da sola e quindi, come si dice da quelle parti, è una leftover, lasciata indietro. Di mestiere faceva l’art director, licenziatasi dal suo lavoro, si sta dedicando a diffondere questo semplice e creativo gesto che è il cucinare e mangiare, anche da soli: «Eating alone can be beautiful». Il suo libro Eating Alone è appena uscito in Cina, come seguito di una serie di video web di cucina, in cui una ventina di cinesi non professionisti condividono le loro esperienze e ricette, la serie è stata seguita da più di sette milioni di utenti.

 

State soli

In Europa il discorso viaggia da tempo in un’altra dimensione, provate ad andare da Een Maal (nella foto in alto) ad Amsterdam, onepersonrestaurant, il primo ristorante pop up per mangiare da soli, senza dover rompere alcun tabù: you come alone, sit alone, eat alone. La nuova filosofia si sta diffondendo anche a Londra dove ha preso il nome di mindfullness: vivere un momento di libertà, rigenerarsi in solitudine, mangiando bene, ne fa parte. Nella sede pop-up inaugurata da Glacéau Smartwater, che ha  aperto nella capitale inglese per due giorni, insieme al menù portavano un libro, arma letteraria per sorvolare sulle le notifiche dello smartphone.

P.S. I ristoranti Pop Up sono locali temporary, ristoranti nati dal niente in posti strani e più alla moda, con chef giovani che si alternano e sperimentano menù creativi. 

 

 

b2ap3_thumbnail_mangia-solo-2.jpgPesce spada alla mediterranea per uno

 

Cosa ti serve:

1 trancio di pesce spada fresco

1 confezione di pomodori pelati pelati

1 scalogno

qualche cappero sotto sale

qualche oliva nere piccante oppure delle olive greche, secondo il gusto sia per la qualità che per la quantità. 

olio extra vergine di oliva

 

Come fare:

b2ap3_thumbnail_mangia-solo-3.jpgTaglia il pesce spada a tocchetti e scottalo in una padella aderente qualche minuto fino a doratura. 

Aggiungi la passata di pomodoro che avrai precedentemente passato in padella per una mezz’ora, insaporendolo con un soffritto di cipolla. 

Aggiungi le olive e i capperi, aggiusta di sale pepe, spezie o erbe aromatiche.

 

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