I blog di Sailing & Travel

Giuliana Gandini

Sociologa, piemontese. In più di trent’anni ha attraversato il mondo dalle dune del Sahara alle isole della Micronesia, realizzando reportage per le più importanti riviste di viaggio. Si è occupata anche di costume e di urban life per le pagine milanesi della Repubblica e per vari femminili. Non ama Milano dove vive, appena può fugge nel suo buen retiro in riva al mare in un paesino medievale della Liguria di Ponente con il marito psichiatra e il cane beagle Cleo. Dove non si incontrano celebrity, ma pescatori veraci. Il sogno? Un viaggio in Oriente lungo un anno, rivedendo i luoghi toccati per la prima volta zaino in spalla ai tempi dell’università.

Marina Citterio

42 anni, passione per le parole e per i viaggi con la macchina fotografica, qualche regata da velista inconsapevole. Ha lavorato per riviste dagli argomenti più diversi: Viaggiare, Antiquariato, Investire, Fit for Fun, In Viaggio, Maxim, No Limits, Yacht Capital, Yacht Design a volte in redazione, altre a piede libero. E’ stata tra i fondatori della prima rivista di nautica cinese, China Yachting Magazine. Attualmente si interessa di alimentazione e cucina. Pratica terapie shiatsu, disciplina seguita per anni a Milano e, nel tempo libero, corre al parco di Monza. Due figli, il primo da crociera in solitario e il secondo da regata in catamarano, famiglia molto  allargata. Sogno? Vorrebbe avere il tempo per non smettere mai di studiare.

Giacomo Giulietti

Nacque giovanissimo e dimostrò sin dalla più tenera età la tendenza a crescere. Il suo primo contatto serio con le barche a vento fu all’età di 7 anni, quando fu sfruttato come pretesto dal padre che voleva regalarsi una deriva, diventando così proprietario di un’Alpa S con cui non poteva andare (se non con il padre).

Frustrato dall’esperienza con le derive cominciò a praticare l’amena arte del windsurf, affascinato dalla deriva basculante del Mistral. Poi ha continuato a navigare con tutto quello che galleggiava spinto dal vento, comprese barche d’epoca, monotipi, mezzi della Marina Militare, cassette di polistirolo e prototipi fatti in casa.

Dopo qualche anno passato a regatare da professionista ha scelto la via della scrivania e si è dedicato al giornalismo nautico (è diventato il condirettore di Sailing&Travel Magazine). Oggi, per disgrazia di chi gli sta vicino, naviga solo con amici e familiari.

Stefano Beltrando

Stefano Beltrando, nato ad Ivrea nel 1975 ed appassionato di vela fin dalla prima media, anno in cui costruisce sotto la guida dell’insegnante di educazione fisica un optimist di legno che tutt’oggi naviga con i due figli a bordo. Regatante in diverse classi, sviluppa all’università il metodo ultrasonoro per controlli non distruttivi sulle imbarcazioni in composito.

Questo progetto gli vale il supporto dell’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia dei Materiali di cui diventa spin off nel 1999. Nello stesso anno fonda la QI Composites srl che si occupa di analisi non distruttive, chimiche e fisiche. Nel 2001 inizia l’attività di supporto al team Luna Rossa per la Coppa America e dal 2003 estende il raggio d’azione al mondo automobilistico, aerospaziale ed eolico.

Ad oggi la QI ha tra i principali rami di attività la Coppa America, la Volvo Ocean race, la Formula 1 e il monitoraggio delle più importanti imbarcazioni varate e in costruzione.

Niccolò Pagani

30 anni, milanese per nascita ma non per costumi, vive il mare sin dalle prime veleggiate con il Calabash, la vecchia barca a vela di famiglia.

Dopo aver girato le redazioni delle principali riviste di nautica italiane, nel 2011 molla gli ormeggi per salpare con Sailing & Travel Magazine, il suo progetto personale dedicato al “Blue Side of the World” di cui è fiero fondatore, editore e direttore. Il mare e i viaggi sono il fil rouge della sua vita. Il sogno, è il giro del mondo in barca a vela…

Laura Mazzia

Chi l’ha detto che dopo una laurea a pieni voti in giurisprudenza, ci si debba per forza chiudere in un ufficio?

E infatti Laura, 31 anni, segue da sempre le sue passioni -il mare, i viaggi e la moda- cui dà sfogo su Sailing & Travel Magazine collaborando con la redazione e gestendo il suo blog personale.

Dedicato a tutto ciò che una donna non velista deve sapere prima di mettere piede in barca, compresi consigli su abbigliamento, trucco e parrucco.

Nicoletta Martini

Best Explorer è stata la prima barca italiana in grado di compiere lo storico passaggio a Nord Ovest.

Oggi, grazie a Best Expeditions, la barca continua la sua avventura in Alaska, offrendo ai lettori di Sailing & Travel Magazine un diario di bordo unico nel suo genere.

A raccontare la magia della navigazione in quei mari tanto difficili quanto affascinanti, sarà Nicoletta Martini, una delle protagoniste della spedizione…

Claudio Regini

Claudio, il papà. Ingegnere meccanico con una decennale esperienza in barca a vela. Libero professionista, capitano della Rugby Falconara e presidente area Ancona nord della CNA. Pratica qualsiasi sport all’aria aperta, dal surf all’enduro, al basket con gli amici al campetto.

Augusta, la mamma. Entusiasta trascinatrice si getta verso l’ignoto e ne esce sempre con un gran sorriso. Qualche esperienza in barca a vela, anche con condizioni proibitive. Ama stare all’area aperta, il running (si sta preparando per la maratona di Roma 2015) e il surf.

Maeva, la protagonista! Ha poco più di due anni e ha già visto più posti di tanta gente. Si adatta a qualsiasi situazione, spesso cantando o ballando. Grande impicciona e “capisciona”, ama stare con la gente e gli animali, ma sopratutto adora giocare all’aperto e al mare!

Fabio Martelli

Classe ’82, milanese, da quando è bambino guarda il mappamondo e l’atlante per ore ogni giorno accrescendo in lui il senso di libertà e curiosità che forma un viaggiatore.

Nomade per vocazione, in 31 anni esplora molti angoli della terra e in molti casi senza guardare né l’orologio né il calendario. Appassionato di cinema, sport e scrittura, sfrutta i suoi viaggi per narrare. Racconti, poesie e pensieri appena le gambe si fermano.

E ora il blog su Sailing & Travel. Dopo esperienze nella moda e annoiato dal grigio sceglie il Messico come base invernale. Il sogno? Scrivere un libro.

Maurizio Bertera

Milanese (e milanista) di San Siro, ha superato i 50 anni, con la serena convinzione che non farà mai il direttore. Del resto, già essere caporedattore in RCS è “un impegno superiore alle proprie debolezze” (non è sua, ma dell’immenso Flaiano).

Ha gettato l’ancora nei principali porti editoriali della nautica, ora si dedica sostanzialmente al wine & food (Gambero Rosso, Food 24, Gazza Golosa, Style de Il Giornale…) e alle belle storie di sport (Undici). Ma non ha dimenticato la vela e le care vecchie quattro ruote, scoperte in una lunga esperienza al magazine Automobilismo. Oggi scrive per le pagine motori de Il Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Ha una spiccata predilezione per i modelli da “grand vagabondage” e la certezza di essere un guidatore normalissimo, massacrato (troppo) da autovelox e vigili urbani.

Irene Quintavalle

Università in economia e comercio, master in risorse umane, esperienza in diverse multinazionali nel mondo del retail. Si definisce ciittadina del mondo da quando nel 2007 lascia Milano per la luminosa Spagna.

Insoddisfatta della vita “perfetta” che tutti si aspettano da una giovane e brillante milanese, e trovando unica fonte di realizzazione personale nel mare e nello yoga, Irene molla un lavoro di successo, una splendida casa, e parte per l’India, alla ricerca di sè stessa.

Un viaggio, che diventa un lungo cammino verso il suo cuore, verso il conoscere la sua vera essenza. Un viaggio che è ora in onda.

Linda teruzzi

Italiana senza fissa dimora, da oltre un decennio cambia Paese perché non sa dire di no alle proposte di residenza estera. Dopo Stati Uniti, Spagna e Dubai, sbarca nel Western Australia con Jon (il suo ragazzo sudafricano), Peggy (la carlina con dubbie origini russe) e Hugo (il bulldog bauscia milanese) dove spera di mettere radici e da dove dà vita al blog su Sailing & Travel.

Ma inaspettatamente ecco un ennesimo trasferimento che la vede ora alla prova con un nuovo insediamento a Cape Town, di cui vi parlerà su questa pagine. Si occupa di viaggi e yoga, ama il design, sperimenta dessert strictly vegan e piatti raw food.

Sogna una vita alla Tim Ferris e un’Harley Davidson 883 rosa con cui attraversare gli States dal Maine all’Alaska, passando per New Orleans.

Manuel Vlachic

Si chiama Manuel e ha un cognome che finisce con la “ch”. Inizia a galleggiare sospinto dal vento su piccole barche di colore giallo nella società velica della sua città frequentando i primi corsi vela su degli optimist (da un considerevole peso specifico evidentemente aggravato dalle infinite mani di “pittura” che , dopo lo stucco, aiutavano a fare bella “figura”).

Convive qualche anno con una gran fifa di scuffiare fino a quando, un giorno, qualcosa cambia e così come il vento, si rafforza, prende la sua direzione e si mette in rotta sulle classi olimpiche prima e sulle barche d’altura poi, non senza riuscire a ottenere le giuste soddisfazioni.

Fin dal primo momento possibile, si impegna professionalmente nel settore nautico, ricopre ruoli di responsabilità fin da giovane ed è tuttora convinto che un pizzico di acqua salata scorra nelle sue vene. Ora, si occupa di altro: sebbene sia cambiata solo una lettera, non lavora più con le baRche (ha barattato la R con una N), ma restano sempre presenti grazie a Marina la barca di famiglia.

Marco Ferrari

Marco Ferrari ha dedicato gran parte del suo lavoro di scrittore al mare anche se ha raggiunto il successo con un romanzo di terra, il viaggio di due ragazzi verso Lisbona ne 1974: Alla rivoluzione sulla Due Cavalli da cui ha tratto la sceneggiatura dell’omonimo film che ha vinto il Pardo d’Oro al Festival di Locarno 2001. Per il resto è andato avanti di mare in mare, di isola in isola a cominciare dal debutto nel 1988 con il romanzo Tirreno (Editori Riuniti), ambientato nelle isole Elba e Capraia al tempo di Napoleone. Quindi con I sogni di Tristan(Sellerio), eccoci nel dimenticato arcipelago del Sud Atlantico; con Grand Hotel Oceano (Sellerio), a bordo dell’Andrea Doria nel momento del naufragio, con Cuore Atlantico (Mursia) a Porto Santo, con Morire a Clipperton (Mursia) nell’omonimo atollo del Pacifico, con Le nuvole di Timor (Cavallo di Ferro) nell’isola che fu colonia portoghese e con Sirenate (Il Melangolo) tra eteree figure che puntano tra le onde. Da ultimo con Mare verticale (Laterza), giunto alla quarta edizione, ha portato i lettori tra le meraviglie paesaggistiche e le problematiche ambientali delle Cinque Terre.

MPN marinas è un’innovativa rete d’impresa che unisce i migliori marina italiani. Proponiamo un nuovo modo di vivere la passione per il mare accompagnata da una nuova idea di turismo nautico. L’Italia è un Paese ricchissimo dal punto di vista dell’offerta turistica e culturale ed il mare che la circonda offre molteplici vie per raggiungere luoghi anche distanti tra loro. Ciascun marina della Rete MPN Marinas è un complesso pluristellato in cui le strutture a terra non sono esclusivamente legate al mondo della nautica ma si presentano come porte di accesso privilegiate al territorio. Ad ogni sosta in porto si ha la possibilità di esplorare e conoscere in modo innovativo l’entroterra oltre la banchina, di scoprire non solo architettura ed arte del luogo ma anche carpirne sapori e odori, di viverne gli eventi più esclusivi e caratteristici, di afferrarne l’anima.