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SHOCK è la parola che da sola descrive alla perfezione l’emozione che si vive a Lisbona per la vela, nella meravigliosa base della Volvo Ocean Race.

Il 25 settembre allungo la mia permanenza a Lisbona, dopo il controllo dell’intera flotta svolto con lo staff di QI Composites, per via della riunione del design team del Volvo Super 60; lo scafo foiler che avrebbe dovuto rimpiazzare i .  Ma…

Il 26 arriva la bomba: niente più super60 e nessuna dichiarazione in merito all’edizione successiva a quella che sta per partire. Una bella botta dato che il grosso del progetto era praticamente fatto, il modello quasi finito e i fornitori pronti a partire se non addirittura già attivi.

Vediamo il bicchiere mezzo pieno:

A partire da ottobre e per 8 mesi avremo una Volvo Ocean race con schierati al via alcuni dei velisti più forti del mondo, basti pensare al duo neovincitore della Coppa America Burling – Tuke che saranno per una volta avversari. A Xabi Fernandez che finalmente passa al ruolo di skipper. A Dongfeng e Brunel con super equipaggi per riscattare delle prestazioni mai esaltanti.

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Volvo ocaen race“E dopo?”, domando…

Quando mai abbiamo avuto certezze da un’edizione all’altra della Volvo? Praticamente mai. Ogni volta era un terno al lotto; 3 anni? 4 anni? Abbiamo persino avuto un momento, prima dei v65 in cui si erano presi in considerazione i trimarani MOD70! Tutti quanti tendiamo a volere delle routine e delle certezze ma purtroppo o per fortuna, per i colpi di scena, le  certezze non sono mai appartenute al mondo della vela. Quindi non resta che gustarsi la regata che sta per partire e cominciare a rodersi dalla curiosità e dalla voglia di sapere cosa accadrà dopo.

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