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Tutti quanti facciamo progetti, qualcuno lo realizziamo, altri no e molti verranno lasciati a metà. Tuttavia siamo in grado di visualizzare un obiettivo sia esso il tour di una vacanza che una barca da regata.

Soffermandoci sul tema della barca, tutti possiamo immaginarne infiniti dettagli fino alla nausea. Quando questo sogno/idea verrà realizzata, ci troveremo di fronte a un oggetto che non sarà identico all’idea originale, si avvicinerà, la approssimerà più o meno a seconda di quanto siamo stati bravi. Quanto la approssimerà?

Per scoprire a che livello di approssimazione siamo non c’è altro modo che “misurare” e cercare di parametrizzare qualunque variabile in modo da poterla in qualche modo gestire e confrontarla con le attese. Il passo che ne consegue è la scelta dei parametri più importanti oltre ovviamente alla raccolta dati dei parametri stessi, siano essi geometrici, chimici, fisici…

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Lavori di verniciatura sulla barca – Foto shutterstock.com

E poi?

Poi nascono i guai, fin qui è stato tutto abbastanza facile, il problema non è raccogliere i dati ma usarli. Il costruttore Viareggino che quasi 20anni fa mi disse : «un ce nulla da verificare sulla mi barca perché so 40 anni che faccio barche e so tutte uante perfette!», aveva ragione su di un punto: aveva fatto barche per 40 anni e nessuna era affondata quindi sicuramente erano ben fatte. Sull’altro punto invece la questione era più complessa. Le barche non erano perfette, erano sufficientemente ben fatte per sopravvivere.

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La differenza è enorme

Da qualche anno anche nella nautica ci si è rassegnati che parlare di perfezione è semplicemente assurdo perché sicuramente esiste uno strumento abile ad identificare un qualche difetto, finanche arrivando a scovare un atomo fuori posto. Quindi in casi in cui vi siano esigenze molto ben specifiche (giro del mondo, supercars, pale eoliche molto grandi…) ci si è concentrati a definire il sacro Graal: quanto può essere grande il più grande difetto che posso accettare? È questa la domanda a cui pochissimi sanno rispondere…

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