monoscafi

Un insetto che cammina sull’acqua. È stato questo il pensiero di tutti “all’unveiling” dei futuri monoscafi (GUARDA IL VIDEO) per la prossima Coppa America.

Come verranno interpretate le regole per spingere al massimo questo concetto è ancora presto per dirlo, di sicuro i monoscafi saranno volanti sia di bolina che di poppa ed è altrettanto di sicuro che la gestione dell’energia a bordo sarà cruciale. Certamente non mancherà lo spettacolo.

Vecchio vs Nuovo. Catamarani vs monoscafi

Mi ha sorpreso leggere tante reazioni così diverse a questo nuovo regolamento e più in generale alla nuova/vecchia visione della Coppa. Mi piace soffermarmi sulla brevità della memoria in genere che tende a mescolare i ricordi in un blob poco chiaro e in cui tutti possono dire di avere ragione.

Coppa America

© Virtual Eye

Sono passati 10 anni e qualche mese dalla disputa dell’ultima edizione equa e con grande affluenza di Valencia. Da allora ci sono stati un sacco di colpi di scena a partire dalle sentenze dei tribunali che hanno portato un team mai arrivato con le sue forze alla finale di Coppa, a fare le regole, disputare e vincere un’edizione in cui non erano ammessi altri partecipanti oltre allo stesso Oracle e al Defender. Poi abbiamo visto un tentativo di riscossa (mezzo fallito per numero di concorrenti e seguito di pubblico) a San Francisco. E infine la Coppa a Bermuda in cui si sono cambiate le regole di stazza a 2 anni di distanza dalla regata causando l’abbandono di Luna Rossa. Tuttavia, a mio avviso, della Coppa di  Bermuda, nulla si può dire contro la spettacolarità delle barche e delle regate. Unico neo anche qui: il pubblico. Alla cerimonia di inaugurazione così come alle regate mio
figlio di 10 anni mi dice sorpreso: «papà al carnevale di Ivrea (quello delle arance per intenderci) c’è un sacco di gente in più!», e non potevo dargli torto.

America's CupAdesso si riparte…

Regole, date, luoghi noti con sufficiente anticipo e probabilmente un numero di team che non ci farà rimpiangere il passato. E qui viene il bello! Perché sento già i rimpianti di quelli che «non sarà più la coppa di prima: senza le alte velocità, i catamarani. E…senza Russell». Sì, Sir Russell Coutts, quello che abbandona la Nuova Zelanda e vince con gli Svizzeri che poi lo pagano per non farsi vedere nell’edizione successiva e poi torna per vendicarsi, ci riesce e diventa il padre padrone della Coppa fino a vedere cadere l’impero nelle acque caraibiche. Vedrete, Russell tornerà; oppure “Santo Subito”!

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