cambiare

È passato 1 anno e mezzo da quando sono venuta a vivere in Thailandia, e il mio tempo qui è finito. È il 21 di marzo, solstizio di primavera, il sole e la luna entrano in ariete, il segno di nuovi inizi e che non sempre ha una leggerezza nell’iniziare le cose.

Sono caduta in motorino, per fortuna non è stato nulla di grave, ma è sicuramente stato per me un segno che stavo arrivando alla fine di un ciclo, che era tempo di cambiamenti. Pochi giorni dopo, per il mio compleanno, sono andata a Bali, per cambiare aria. Ovviamente sono entrata nel mio adorato Ashram, dove ho conosciuto bellissimi nuovi amici da tutto il mondo che come me sono abbastanza pazzi da passare sei ore al giorno a fare shaking meditation. Nell’Ashram è diventato sempre più chiaro che la Thailandia aveva concluso il suo percorso nella mia vita e che era quindi tempo di passare ad altro.

tropical holidays

Splendida spiaggia di sabbia bianca, Krabi, Thailandia – Foto shutterstock. com

Come sempre, quando decido di cambiare, di ricominciare l’unica certezza che ho è quella che so che devo andare, ma non ho assolutamente la più pallida idea di quello che troverò o quello che farò. In questi anni vissuti fuori dall’Italia, in Spagna, India, Thailandia, uno dei più importanti insegnamenti che ho capito, è stato che non sempre si hanno bisogno di risposte, men che meno di piani specifici; spesso bisogna seguire l’intuito, il cuore, avere abbastanza coraggio da saltare dall’altra parte e, cosa fondamentale, abbastanza fede da credere che tutto andrà bene.

LEGGI ANCHE: Sono ancora viva e vegeta…

Ho imparato a reinventarmi, ad usare le diverse qualità che ho, dallo yoga, all’organizzatrice di eventi, alla manager, per trovare sempre qualcosa da fare e per cui sostenermi ovunque andassi. Non fraintendetemi, la paura c’è. Ed è una mia grande alleata quando invece di esserne sopraffatta, la uso per fermarmi e riflettere su cosa davvero voglio fare.

cascata

Meravigliosa cascata immersa nella foresta, Provincia di Kanchanaburi, Thailandia – Foto shuttestock.com

L’incertezza lascia spazio alla creatività, alle possibilità, alle novità. Il controllo limita il campo d’azione ed è in fondo un’illusione che ci creiamo per sentirci più sicuri. Quel punto al centro delle due cose, quello, è dove la magia si può esprimere. Sapevo che, anche questa volta, non sarebbe stato diverso da altre, me la sarei cavata se avessi lasciato abbastanza spazio all’ignoto.

Commenti