tempesta perfetta

Sono oltre settemila gli interventi effettuati in tutta Italia dai 5.500 Vigili del Fuoco, 8mila volontari e soldati dell’Esercito impegnati nelle operazioni di soccorso a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito quasi tutte le regioni, nella giornata di ieri 29 ottobre.

Dieci le vittime accertate e numerosi i feriti, soprattutto per gli effetti della caduta di alberi. Centinaia gli sfollati. Sono i numeri dei danni provocati dal maltempo e sulle forze in campo forniti stamane a Mestre dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. “E’ stata una tempesta perfetta”, ha osservato. Recuperato stamani il corpo del pescatore disperso nelle acque del Lago Levico, in Trentino. Gravissimi i danni alle strutture portuali della costa tirrenica. Strade interrotte, smottamenti e frane dalla Liguria fino in Campania. Diciotto turisti bloccati al passo dello Stelvio da tre giorni.

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Una violenta mareggiata ha investito e distrutto la diga del porto di Rapallo nel tardo pomeriggio di ieri, investendo e trascinando yachts, motoscafi e barche a vela. Uno scenario catastrofico. I testimoni raccontano di decine di imbarcazioni schiantate sulla scogliera del lungomare. “Onde alte 10 metri hanno colpito per ore la scogliera e la loro forza ha rotto la diga per 300 metri. Dopo il crollo del 2000, per un’altra mareggiata, avevamo ricostruito la diga più alta di 1,30 metri portandola a 6,5 metri. Non è stato sufficiente con un evento eccezionale”. Lo dice la direttrice del Porto Carlo Riva di Rapallo, Marina Scarpino, durante un sopralluogo tra le rovine delle banchine. 390 imbarcazioni in porto, oltre la metà hanno strappato gli ormeggi creando in pochi minuti un cimitero di barche sul lungomare.

mareggiataNella notte i Vigili del Fuoco hanno recuperato 21 diportisti bloccati sul molo del porticciolo in evidente stato di ipotermia. Un ragazzo seriamente ferito nel tentativo di salvare la propria imbarcazione, oltre cinquanta piccole imbarcazioni da diporto distrutte tra Riva Trigoso e Portobello, un peschereccio affondato: questo il primo bilancio di una delle mareggiate più violente degli ultimi 50 anni che ha colpito la costa davanti a Sestri Levante. Da Ventimiglia a Sarzana, la forza del mare è arrivata fin dentro alle città causandone l’isolamento. Portofino e Santa Margherita risultano ancora senza luce, acqua e gas. Raffiche che hanno raggiunto i 180km orari. Rimane l’allerta rossa e arancione per la giornata di oggi. Tutti i porti liguri rimarranno chiusi. Chiuso anche l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova Proseguono i disagi sul nodo ferroviario di Genova e nel Ponente ligure.

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