Le  possibilità, per viaggiatori e turisti, di aver una delusione dopo aver prenotato una camera con vista, sono numerose: molti avranno, alternativamente, goduto di vista muro, vista parcheggio, vista autostrada. Ora le cose stanno per cambiare e lo dimostra l’USPTO, il Design Patent americano, in Italia “Modello”, numero #D736947 in cui si approva il progetto del primo hotel di lusso sottomarino. Stiamo parlando del Planet Underwater Hotel dalle cui camere la vista sarà di certo fantastica. I pannelli trasparenti in leghe super resistenti in sostituzione a muro e soffitto permetteranno di osservare, insieme ai fondali e ai pesci, anche i riflessi e le ombre del sole e della luna sulla vita acquatica.

Le stanze saranno 12 e lussuose, immerse a 30 piedi, nove metri, di profondità, con wi fi sottomarino garantito, vi si accederà tramite un ascensore cilindrico in pannelli acrilici che dalla superficie condurrà all’interno della struttura, si arriva diretti senza nemmeno toccare l’acqua e senza la necessità di un brevetto per immersione.

Il vascello sottomarino

Le stanze saranno anch’esse cilindriche, 18 piedi per 12 piedi, e, in pratica, si potrà vedere tutto da ogni lato: i commenti si lasceranno in un captain log elettronico. La struttura, in accordo con la Maritime Admiralty Law, è tecnicamente un vascello, perché può navigare grazie a un sistema di propulsione elettromeccanica. Inoltre, grazie a un sistema di pilota automatico, in caso di un evento straordinario come un uragano, può essere riportata in superficie e avere appoggio da un’imbarcazione di supporto.

PlanetOceanUnderwaterHotel-2

E ora via ai lavori di costruzione

Dall’approvazione del brevetto lo scorso dicembre 2015, il progetto è davvero vicino alla realizzazione di una struttura da testare, attualmente, come ci hanno comunicato dalla Direzione Centrale del Gruppo, si sta lavorando con una società di hotel di lusso alle Maldive: certo il costo non è limitato, circa 3 milioni di dollari per una stanza con ascensore, i costi totali della struttura si aggirano intorno ai 20 milioni di dollari. Il costo di una notte partirebbe da più o meno 3000 dollari.

 

Attenzione all’ambiente, passando per i coralli

Dietro al progetto di costruzione dell’hotel, le cui potenziali location sono in tutto il mondo, dalle Maldive alla Malesia, da Cuba a Saipan, c’è un progetto filantropico: la società Planet Underwater Hotel, donerà parte dei profitti per la salvaguardia dell’ambiente marino, in particolare per la barriera corallina e per i villaggi dei pescatori che perdono a poco a poco le loro risorse, alla Global Coral Reef Alliance. Ad oggi il 60% dei coralli è scomparso e il restante 40% è in serio pericolo di estinzione. Tony Webb, la mente del progetto, nonché direttore e proprietario, sostiene una tecnologia innovativa, BiorockTechnology grazie a cui la barriera corallina può essere mantenuta in vita, a dispetto delle sempre più alte temperature dell’acqua e dei fattori inquinanti esterni. Utilizzando corrente elettrica in acqua di mare, processo in cui i minerali si cristallizzano formando strutture calcaree. I coralli vi aderiscono e possono crescere velocemente.

 

 

Commenti