campi-soia-glifosato-1-big

Mi ricordo che quando abitavo a Milano, intorno ai primi giorni di febbraio, per due anni consecutivi, lessi la stessa notizia sui giornali: Superata la soglia dei 35 giorni con PM 10 oltre il limite UE. Ancora una volta sconfortata tornavo a letto pensando che più prima che poi saremo arrivati alla meravigliosa vista di un cielo terso e celeste grazie a uno schermo gigante piazzato dal Comune, identico a quello di Pechino. Un giorno però ho deciso che non volevo più vivere in una camera a gas. Ho preso la chitarra e me ne sono tornata in Argentina.

 

Meno mucche, più soia 

campi-soia-glifosato-2Nella mia permanenza ventennale nella pianura padana facevo ritorno, ogni anno, alla pianura pampeana e man mano che in un pullman scassato percorrevo i 300 km che separano Buenos Aires da Azul, mi accorgevo che le mucche a pascolare erano sempre di meno mentre la terra dei latifondisti si trasformava man mano in campi di soia. Distese chilometriche con la stessa pianta leguminosa, alberi spariti per dare più spazio all’ogm Roundup Ready della Monsanto. Persino si cominciò a fare semina diretta e monocoltura della soia sul ciglio della strada statatale, trasformando in poco tempo l’Argentina nel secondo esportatore per la Cina. 

 

Camere a gas a cielo aperto

Dagli Anni 80 a oggi la superficie coltivata è arrivata a superare i 20 milioni di ettari ed è tutta soia ogm, resistente al glifosato, principio attivo del Roundup, il quale viene sparso sui campi direttamente da piccoli aerei, che, dall’alto, non riescono a misurare le distanze dai centri abitati facendo sì che i nostri polmoni respirino largamente questo prodotto brevettato dalla Monsanto. La camera a gas glifosatiana la si può avere anche a domicilio, perché nei vivai dove ti vendono le rose e i fiorellini da piantare nel tuo giardino, ti vendono anche il Roundup per uso domestico, da utilizzare con mascherina anti niente e mentre i tuoi figli sono in giardino a giocare a pallone tu fai fuori formiche e altri insetti con una spruzzatina di un veleno per uso domestico.

 

campi-soia-glifosato-3Cancerogeno, sì, ma si usa anche a casa

Da pochi giorni l’Agenzia per la ricerca sul cancro (International Agency for Research on Cancer) dell’Oms (Organizzazione mondiale per la salute) ha pubblicato uno studio realizzato su cinque erbicidi (lo studio originale: basta registrarsi per avere libero accesso), tra cui il glifosato e ha stabilito che sono probabilmente cancerogeni per l’essere umano (qui una . Probabilmente questa ricerca scuoterà i corpi addormentati dal gas e si riuscirà a fare volare il glifosato da un’altra parte. Nel frattempo se andrò in giro a fare trecking per i campi indosserò una maschera pechinese e se invece andrò in giro per la città oltre ad evitare i gas di scarico dalle macchine non più usate in Europa da dieci anni, eviterò le piazze e i parchi pubblici. (Forse è il caso di inserire quest’annotazione anche nelle guide turistiche).

Commenti