Best Explorer

Partirà in primavera la spedizione italiana della Arctic Sail Expeditions, guidata da Nanni Acquarone, che completerà il periplo dell’Oceano Artico per scopi scientifici. Il progetto ha preso il largo nel 2012, con il successo della prima spedizione, il Passaggio a Nord Ovest.

Rotta Best ExplorerNanni è stato il primo italiano ad attraversare l’Atlantico navigando lungo le coste settentrionali norvegesi, toccando l’Islanda, risalendo la Groenlandia, passando per il Canada e oltre lo stretto di Bering, fino a raggiungere il Pacifico. Ed è proprio da qui, dalla Nuova Guinea indonesiana che l’equipaggio salperà nuovamente per un’altra grande avventura, il Passaggio a Nord Est.

Artic sail expedition

L’equipaggio a Henningsvær

Cara vecchia Best

Lo farà a bordo di Best Explorer, un cutter in acciaio di 15 metri, progettato e costruito nel 1984 dallo Studio Giorgetti e Magrini, ad oggi in perfette condizioni di manutenzione. Non una semplice traversata, ma una vera e propria missione esplorativa tutta italiana, patrocinata dal Ministero della Difesa e con la collaborazione tecnica dell’ENEA, con il compito di misurare gli effetti del cambio climatico. Per gli scienziati, infatti, la crescita del plancton marino nell’Oceano Artico è un segnale dell’aumento della CO2. L’equipaggio, dunque, avrà il compito di raccogliere dati sulla presenza e la densità di plancton, con l’ausilio di uno strumento di misura che verrà imbarcato in Giappone, e ricalibrare le misure fatte tramite riprese da satellite.

orso polare

Bear on whale

«La preparazione è la chiave di tutto. Per una spedizione come questa c’è bisogno di grande preparazione, esperienza e capacità di gestione della barca», afferma Nanni Acquarone, ex ingegnere IBM. Cittadino del mondo, con la tipica lungimiranza pelagica che contraddistingue da sempre i navigatori liguri. Una volta in pensione ha voluto dedicare alla comunità il suo impegno nella scienza e creare valore in giro per gli Oceani compiendo numerose spedizioni. Velista dal 1963, conta al suo attivo circa settanta mila miglia nautiche. Ha acquistato la Best Explorer nel 2007. L’imbarcazione, dismessa dalla sua attività di whale watching, è stata refittata per resistere anche nelle condizioni più dure per le future spedizioni. È dotata di chiglia mobile, ottima per l’avvicinamento e il passaggio nei fondali ridotti del pack artico. La prua è stata rinforzata ed è in acciaio inox, per attutire al massimo gli urti provocati dalle lastre di ghiaccio.

barcaA bordo di Best Explorer

Ad accompagnare Nanni lungo questa avventura tra ghiacci e tempeste, acque insidiose e panorami mozzafiato, al limite della fatica e dell’emozione, c’è il suo equipaggio formato da poche preziosissime persone: navigatori esperti, appassionati ed esploratori. Alcuni di loro hanno già preso parte alla prima spedizione durante il passaggio a Nord Ovest, come la “nostra” Nicoletta Martini e Salvatore Magrì.

artico

Castelli di ghiaccio

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PASSAGGIO A NORD OVEST
Dall’Alaska alla Baja California, il diario di bordo da Best Explorer, la prima barca italiana capace di effettuare lo storico Passaggio a Nord Ovest

ghiaccio

Il mare di ghiaccio

«L’esperienza dopo cinquant’anni di navigazione ti fa acquisire serenità. Importante per dare motivazione alle persone. Devi essere vicino alla gente. Loro sono al primo posto nei tuoi pensieri, prima ancora della barca», dichiara l’esploratore italiano. La sua storia, in fondo, ci riporta alle imprese del leggendario Lord Shackleton, il primo uomo nella storia a raggiungere il Polo Sud. Un grande navigatore dalle straordinarie capacità manageriali. Durante le fasi estreme del viaggio riuscì a portare in salvo tutti i membri del suo equipaggio. Tuttavia, benché Shackleton non arrivò mai in Antartide, riuscì ad incoraggiare i ventidue uomini della nave a superare i propri i limiti, dando il meglio di sé per sopravvivere.

natura

Iceberg al largo

Abbiamo chiesto a Nanni se ha mai avuto paura in mare. Ci ha risposto così: «Cos’è la paura? Qualcosa che non conosco. Magari puoi avere attimi di sconforto. Per me ogni grande traversata è uno shock psicologico profondo, perché tu ti trovi da solo con te stesso. Ma è lì che vengono fuori cose di te che non conoscevi prima». L’equipaggio di Best Explorer prevede di attraversare lo stretto di Bering ad Agosto. Proseguirà lungo le coste norvegesi fino ad arrivare a Tromsø, base operativa di partenza e arrivo della Arctic Sail Expeditions. Seguite Best Explorer e la spedizione anche su Facebook.

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